Le ripetute ondate di maltempo che nei giorni scorsi si sono abbattute sul Salento non hanno risparmiato le spiagge colpite da fenomeno dell’erosione costiera.
La situazione piu’ preoccupante riguarda circa sette chilometri di litorale sabbioso nel comune di Ugento “dove le forti mareggiate hanno completamente cancellato gli arenili spazzando via anche le dune e la vegetazione spontanea”, spiega all’Agi Mauro Della Valle, presidente di Federbalneari Salento, l’associazione piu’ rappresentativa dei concessionari demaniali con circa 180 soci in tutta la provincia di Lecce.
“L’erosione è stata devastante, molto più violenta rispetto agli altri anni – sostiene Della Valle – ed ha messo in ginocchio una ventina di stabilimenti balneari. Ma quello che più ci preoccupa è il fatto che nessuno dei comuni costieri del Salento è dotato di una draga per il ripascimento, ovvero, per prelevare la sabbia dai fondali e ripristinare gli arenili.
Insieme al Consorzio attività ricettive di Ugento, abbiamo stilato un documento per chiedere alla Regione un sopralluogo ed opere di difesa del litorale. L’acquisto delle draghe da mettere a disposizione dei Comuni – aggiunge Mauro Della Valle – è un intervento non più rinviabile per poter mettere in atto operazioni sistematiche in difesa del litorale sabbioso, risorsa essenziale per la nostra economia. Le draghe consentirebbero anche di disostruire i canali e le imboccature dei nostri porti spesso intasati dalla sabbia o dalla posidonia”. La lettera è stata consegnata all’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Giovanni Giannini.
