“Più che le feste sono i giorni ‘normali’ a nascondere i veri pericoli per la nostra salute, con le abitudini e le disattenzioni che portano con sé”. E’ il monito lanciato da Umberto Tirelli, primario oncologo dell’Istituto nazionale tumori di Aviano che, in vista degli stravizi di Natale, suggerisce sì di godersi arrosti e brindisi sotto il vischio per salutare il nuovo anno, ma tenendo a mente una lista di ‘buoni propositi’ per iniziare il 2019 all’insegna del benessere.
Dopo le feste, “mettetevi in riga”, è l’invito dello specialista che condivide un decalogo di “regole facili per dribblare molte delle insidie che ci fanno ammalare o in altro modo mettono in pericolo la nostra vita”. Con un occhio di riguardo all’ambiente.
1) NON FUMARE O SMETTI SUBITO – Il fumo provoca più decessi di alcol, Aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. A livello globale, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stima che il consumo di tabacco uccida attualmente quasi 6 milioni di persone ogni anno. Se sei giovanissimo, sappi che se comincerai a fumare avrai almeno dieci anni di vita in meno davanti a te; se fumi smetti immediatamente, non è mai troppo tardi, a tutte le età. Se non ce la fai, perché la nicotina è difficile da abbandonare, considera le sigarette elettroniche. Ricorda che anche il fumo passivo è cancerogeno. Tutte le droghe fanno male. Non esistono droghe ‘leggere’.
2) NON ABUSARE DELL’ALCOL – Un bicchiere di vino al giorno ai pasti può essere anche salutare, ma no all’abuso di alcol. Non bere mai fuori dai pasti, se non in circostanze particolari (feste, e così via). Attenzione all’alcol e ai superalcolici nei giovani e nei giovanissimi. No, quando ci si appresta a guidare.
3) MANTIENI IL GIUSTO PESO – E’ bene osservare una corretta alimentazione. Recentemente l’Oms ha confermato il legame tra tumori e consumo troppo frequente e in grande quantità di carni rosse e lavorate. La carne va mangiata con moderazione e accompagnata a verdura, legumi e frutta, senza dimenticare la pasta. La dieta mediterranea è la migliore ricetta per la nostra salute. Ricordiamoci di fare ricorso all’attività fisica, se si è giovani facendo sport anche amatoriali e/o frequentando una palestra, altrimenti una camminata a passo veloce di mezz’ora a giorni alterni può essere sufficiente.
4) IN VIAGGIO SII PRUDENTE – Non aver bevuto in precedenza, moderare la velocità, non usare il telefonino (evitando anche se possibile vivavoce e auricolare), controllare le gomme e i freni, ed essere comunque cortesi con gli altri automobilisti e rispettosi di pedoni e ciclisti sono norme da seguire. Quando si esce in compagnia, adottare il sistema che chi guida non beve (a turno, ovviamente). Andare in moto e in bicicletta, ma anche a piedi, comporta vantaggi e anche rischi ben conosciuti. Usa sempre il casco e le cinture di sicurezza. Diventa donatore di sangue, di midollo osseo, e donatore di organi.
5) LASCIA L’AUTO A CASA SE TI È POSSIBILE – Contribuisci a diminuire l’inquinamento, che è stato definitivamente considerato cancerogeno dall’Oms e che è dovuto soprattutto ai gas di scarico delle macchine, oltre che al riscaldamento, lasciando il più possibile l’auto a casa, camminando o andando in bicicletta. Ricorda che il radon, che proviene naturalmente dal sottosuolo, è un gas cancerogeno. Il suggerimento è di arieggiare i piani terreni degli edifici privati e pubblici (soprattutto le scuole). Inoltre, secondo l’Oms bisogna ridurre la produzione dei rifiuti, per esempio diminuendo gli imballaggi di plastica e aumentando quelli di carta.
In secondo luogo bisogna potenziare il riciclo e il riuso aumentando la differenziata. Gli inceneritori di nuova generazione, i termovalorizzatori, costruiti con le tecniche innovative attuali, hanno una produzione di sostanze cancerogene come diossina, idrocarburi policiclici aromatici, metalli pesanti, difenoli, molto inferiore rispetto al passato e del tutto nei limiti della tossicità consentita, ma possono produrre energia che può servire per riscaldare intere città, diminuendo l’inquinamento proveniente dal riscaldamento.
6) AFFIDATI CON FIDUCIA ALLA MEDICINA PREDITTIVA – Rappresenta sicuramente la più diretta conseguenza della nostra conoscenza del genoma umano ed è un modello che si applica fondamentalmente a individui sani. Il suo scopo non è la guarigione, come per la classica medicina curativa, quanto la scoperta di alterazioni genetiche, a livello del Dna, la cui identificazione può essere utile per identificare i soggetti a rischio per tumore e per altre malattie.
7) PRENOTA UNA VISITA SE… – Se riscontri anomalie persistenti – quali tosse insistente, voce alterata, difficoltà a respirare, cuore che batte irregolarmente e frequentemente, febbricola, calo di peso inspiegato, sanguinamento inspiegato a livello della bocca o delle vie genitali o del retto, noduli della pelle come nei che cambiano colore o che sanguinano o che fanno solo prurito – vai dal tuo medico di fiducia. Diffida dei farmaci ‘fai da te’ e del ‘dottor Google’, che non è laureato in medicina.
8) PROCEDI AGLI SCREENING – A seconda dell’età, procedi agli screening per la diagnosi precoce di utero, mammella, colon retto, prostata. Se hai parenti stretti (genitori, figli, fratelli) che hanno sviluppato tumori della mammella, colon retto e prostata, sussiste un aumentato rischio di svilupparli e potrebbe essere necessario adottare indagini di screening più precoci e più sofisticate, compreso il genotest oncologico, per la valutazione del Dna ed eventuali alterazioni che predispongono a questi tumori.
9) MONITORA IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE – Controlla, tra gli altri, pressione arteriosa e colesterolo, e segui le indicazioni dei punti uno, tre e cinque.
10) ATTENZIONE AL SESSO – Le malattie sessualmente trasmesse non sono assolutamente scomparse ma, anzi, sono in aumento. L’Hiv colpisce ancora con ben 4.000 nuovi casi l’anno in Italia. Adotta, in base ai tuoi principi etici e religiosi, uno dei seguenti provvedimenti: astinenza (valida anche e soprattutto per i giovanissimi), relazioni stabili e fedeli con un partner che faccia altrettanto, o l’impiego del preservativo. Partecipa ai programmi di vaccinazione contro epatite B e Hpv, che possono fare scomparire o ridurre significativamente l’epatocarcinoma, i tumori del collo dell’utero, dell’ano e della tonsilla. Partecipa anche ai programmi di vaccinazione contro l’influenza se sei nei seguenti gruppi: età oltre i 65 anni, malattie croniche e lavori a rischio (per esempio medici e infermieri).
