Il Presidente Donald Trump dovrebbe presto firmare un decreto per creare lo Space Command, il Comando spaziale statunitense che organizzerà e migliorerà le vaste operazioni dell’esercito nello spazio, secondo quanto riferito dalle autorità. L’ordine di Trump è separato dall’obiettivo, espresso più volte, di creare una Space Force come un ramo indipendente del servizio armato, ma è considerato come un passo proprio in questa direzione. Questo passaggio lancerà un processo lungo e complicato, che richiederà al Dipartimento della Difesa di riunire varie unità e agenzie spaziali di tutti i servizi militari in un’organizzazione indipendente e più organizzata. Lo Space Command sarebbe una componente chiave della nuova entità, portando lo spazio allo stesso livello del Cyber Command.

L’obiettivo principale è quello di trovare dei modi più efficaci per difendere gli interessi statunitensi nello spazio, soprattutto le costellazioni di satelliti su cui le forze di mare, terra e aria degli Stati Uniti si basano per la navigazione, le comunicazioni e la sorveglianza. Questi ruoli li rendono obiettivi militari particolarmente allettanti, con Cina e Russia che lavorano a modi per alterare, disattivare o addirittura distruggere i satelliti americani. Il ruolo dell’esercito nello spazio è sotto esame perché gli USA fanno sempre più affidamento sui satelliti in orbita che sono difficili da proteggere. In precedenza le agenzie di intelligence degli Stati Uniti hanno riportato che la Russia e la Cina stanno portando avanti lo sviluppo di armi anti-satellite “distruttive e non distruttive” da usare durante una guerra futura. Esistono, inoltre, crescenti preoccupazioni sul fatto che gli attacchi informatici possano colpire la tecnologia satellitare, che potrebbe lasciare gli eserciti sul campo di battaglia senza comunicazioni elettroniche o capacità di navigazione.
