Etna in eruzione, nuova scossa di terremoto fa tremare il vulcano: paura a Catania e dintorni nell’ultima notte dell’anno

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Sarà un’ultima notte dell’anno 2018 di paura a Catania e in tutta l’area etnea: l’eruzione del vulcano continua e alle 19:30 s’è verificata una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.4 ad appena 1.9km di profondità. La scossa s’è verificata a monte di Ragalna, Biancavilla, Adrano e Bronte, distintamente avvertita anche a Belpasso, Pedara, Acireale, Giarre, Maletto e, seppur in modo più lieve, lungo la costa tirrenica messinese.

Intanto il vicegovernatore con delega alla Protezione civile alla Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, d’intesa con il presidente Massimiliano Fedriga, ha firmato il decreto di emergenza che permettera’ l’invio immediato di un primo contingente di tre tecnici nelle zone terremotate della Sicilia. Lo rende noto la Regione, ricordando che gli esperti Fvg “opereranno su richiesta del Dipartimento nazionale, svolgendo attivita’ di verifica dell’agibilita’ delle abitazioni danneggiate dal terremoto verificatosi in provincia di Catania il 26 dicembre scorso”.

“L’esperienza e la preparazione tecnica, professionale e umana della nostra Protezione civile – sottolinea Riccardi – e’ un patrimonio del Friuli Venezia Giulia ma deve essere a disposizione dell’intera nazione. Come in passato in altre tragiche calamita’, i nostri esperti lavoreranno a fianco delle squadre locali e del Dipartimento nazionale per contribuire a raggiungere le migliori prestazioni di soccorso”. L’attivita’ dei tecnici della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia dara’, infatti, supporto alle popolazioni colpite dal sisma, contribuendo alle operazioni di monitoraggio dei danni, favorendo il piu’ rapido rientro nelle abitazioni una volta terminata con esito positivo la valutazione sull’agibilita’ dei fabbricati.