“L’unico modo per evitare che droga, traffico di esseri umani, elementi criminali e molto altro arrivino nel nostro Paese è un Muro o una Barriera. I droni e tutto il resto sono meravigliosi e divertenti, ma è solo un bel muro tradizionale che funziona!“. E’ quanto scritto su Twitter dal presidente Usa, Donald Trump, mentre è in corso lo shutdown, causato dallo scontro sui fondi per il muro con il Messico.
“E’ possibile che lo shutdown vada oltre il 28 dicembre e dopo l’insediamento del prossimo Congresso” il prossimo 3 gennaio. A ventilare l’ipotesi è Mick Mulvaney, attuale responsabile dell’ufficio del bilancio dall’amministrazione Usa nominato capo dello staff facente funzione. In un’intervista a Fox, Mulvaney spiega che la Casa Bianca ha presentato un’offerta ai democratici nella quale chiede meno di 5 miliardi di dollari per il muro con il Messico. “La palla ora è ai democratici“, dice Mulvaney, precisando che il Messico “parteciperà alla nostra sicurezza al confine“.
Si tratta di una marcia indietro rispetto alle dichiarazioni di Donald Trump che in più occasioni ha ribadito che il Messico avrebbe pagato per il muro. “Il Dipartimento per la sicurezza nazionale non può spendere soldi del Messico. Dobbiamo riceverli dal Tesoro americano“. La chiusura parziale delle amministrazioni federali Usa, lo “shutdown“, potrebbe durare dunque fino a gennaio. “E’ possibile“, ha detto Mulvaney, che lo shutdown “duri fino al nuovo Congresso” che deve riunirsi per la prima volta il 3 gennaio.



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