Il forte vento di foehn flagella le Alpi: raffiche a 160km/h e super caldo, emergenza incendi e danni nelle ultime ore del 2018

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Il forte vento di foehn che soffia sulle Alpi non sta provocando soltanto un caldo eccezionale per il periodo, ma anche una vera e propria emergenza sulle montagne del Nord. Le temperature hanno raggiunto i +22°C in varie località di Piemonte e Lombardia, mentre in Liguria Genova ha toccato i +20°C. Notevoli anche i +18°C di Milano e i +15°C di Torino. In Lombardia il vento ha raggiunto raffiche di 155km/h ai Piani di Bobbio, 130km/h a Valcava di Torre de’ Busi, 126km/h al Lago della Vacca, 119km/h al Rifugio Capanna 2000, 109km/h a Gera Lario e alla Baita Termen della Presolana, 98km/h a Oliveto Lario, 95km/h al Rifugio SEC del Monte Cornizzolo, 93km/h al Monte Altissimo, 90km/h a Montecampione e Palazzago, 89km/h a Dervio Lago, 85km/h a San Giovanni di Polaveno, 84km/h a Gemonio, 82km/h a Mapello, 80km/h a Sellero.

Il forte vento, il caldo anomalo e il terreno arido dopo un lungo periodo di clima secco, stanno determinando una vera e propria emergenza incendi. Quindici uomini e tre mezzi della squadra dell’Antincendio boschivo della Protezione civile di Palazzago e dei vigili del fuoco di Bergamo, Zogno e Madone sono in azione a Brumano, in Valle Imagna, per un vasto incendio in un bosco nei pressi del rifugio Resegone. Il rifugio e’ stato evacuato in via precauzionale e i soccorsi stanno facendo il possibile per arginare l’area di centinaia di metri quadri di bosco avvolti dalle fiamme. L’elisoccorso non ha potuto alzarsi in volo per le forti raffiche di vento. Dopo le prime tre ore i soccorsi sono riusciti ad arginare le fiamme ma non ancora a spegnere l’Incendio. Il rifugio pero’ e’ ora fuori pericolo.

Una persona lievemente ustionata nel tentativo di spegnere rogo e diversi intossicati. E’ questo il bilancio dell’Incendio che, alimentato dal vento forte sulla Lombardia, e’ scoppiato nel pomeriggio in localita’ Montemezzo, in provincia di Como. Secondo l’agenzia regionale emergenza urgenza una persona si e’ lievemente ustionata agli arti nel tentativo di spegnere le fiamme. Nelle stesse ore alcune persone sarebbero rimaste intossicate dal fumo in un agriturismo a Sorico. La zona e’ presidiata dai Vigili del Fuoco che stanno cercando di mettere in sicurezza l’area. Una persona e’ rimasta ustionata in maniera non grave e altre due sono state portate in ospedale per un principio di intossicazione da fumo in seguito a un vasto incendio che si e’ sviluppato oggi sulle pendici del monte Belinghera, tra i Comuni di Montemezzo, Sorico e Gera Lario, nella zona dell’Alto lago di Como, al confine con la Valchiavenna. Le fiamme, propagatesi facilmente con il forte vento e grazie al terreno molto secco, hanno interessato un fronte di un paio di chilometri a circa mille metri di quota. Una cinquantina di persone sono state costrette a lasciare in via precauzionale le loro baite sui monti, abitate in questo periodo di festivita’, perche’ minacciate dalle fiamme. L’incendio ha interessato anche un agriturismo di Sorico, che e’ stato in parte danneggiato. L’ustionato e’ un villeggiante di 42 anni che, nel tentativo di spegnere le fiamme, si e’ procurato ustioni alle gambe. Per tutto il giorno hanno lavorato vigili del fuoco, personale della Forestale, volontari della Comunita’ Montana, della Protezione civile e personale del Soccorso alpino. La loro opera non e’ stata facile per via del vento e della notevole quantita’ di fumo che si e’ sviluppata. In seguito al forte vento oggi e’ stata piu’ volta interrotta la navigazione di battelli, aliscafi e traghetti soprattutto nella zona del Centro Lago di Como.

Nel bergamasco un albero e’ caduto sui cavi della seggiovia delle piste da sci a Spiazzi di Gromo, bloccando per circa un’ora l’impianto di risalita sul quale si trovavano una ventina di sciatori. Paura per le persone rimaste sospese in aria, ma solo un ferito – un passeggero che si e’ lanciato dal seggiolino – grazie al pronto intervento dei tecnici del soccorso alpino, dei vigili del fuoco e dell’elisoccorso del 118. I fatti si sono verificati intorno alle 15. A causa del forte vento che per ore ha battuto l’alta valle Seriana un albero e’ caduto sui cavi dell’ impianto, bloccandolo. Subito sono scattate le operazioni di soccorso, che si sono protratte per circa un’ora. Paura per gli sciatori rimasti bloccati, al freddo e nel vuoto, mentre in zona continuava a sferzare il vento. Uno dei passeggeri si e’ lasciato cadere dalla seggiovia a bassa quota: un gesto che gli e’ costato la frattura di un femore. Conclusa l’emergenza l’impianto e’ stato fatto ripartire con un motore diesel ausiliario e quindi evacuato. Disagi per il forte vento si sono registrati anche in altre zone della Lombardia. I Vigili del fuoco sono stati impegnati in diversi paesi sul lago di Como, come Vercana e Domaso, in numerosi interventi dovuti a tetti scoperchiati, insegne pubblicitarie abbattute e alberi caduti sulle strade o pericolanti per le violente raffiche. La navigazione sul lago e’ stata a lunghi tratti sospesa. Il vento ha causato pesanti disagi anche in provincia di Lecco. Nel settore rivierasco del Lago di Como, in via precauzionale, e’ stata chiusa la Provinciale 72 tra Bellano e Varenna. La zona lo scorso novembre era stata interessata da uno smottamento con conseguente chiusura per i lavori di messa in sicurezza. Il timore di una nuova frana ha consigliato la chiusura dell’arteria. In Valsassina, sempre a causa del forte vento, con raffiche che hanno anche superato i cento all’ora, sono stati chiusi gli impianti della stazione sciistica dei Piani di Bobbio, sopra Barzio (Lecco), collegata anche con la Valtorta, in provincia di Bergamo. Chiusa pure la funivia di risalita dal versante lecchese, poi riaperta nel primo pomeriggio per consentire di riportare a valle gli sciatori. C’e’ chi invece ha optato per il ritorno a piedi. Sempre in provincia di Lecco, numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco, soprattutto per la caduta di rami e piante. Infine un incendio boschivo e’ scoppiato in localita’ Montemezzo, nel Comasco. Una persona si e’ ustionata agli arti nel tentativo di spegnere le fiamme, mentre il 118 ha soccorso alcune persone intossicate dal fumo in un agriturismo.