Il 27 gennaio la Giornata della Memoria: alla scoperta del sentiero che condusse alcuni ebrei alla salvezza verso la Svizzera

MeteoWeb

Sabato e Domenica grandi eventi, grandi escursioni anche in ricordo dell’olocausto ma anche per raccontare tutto il territorio italiano. Con le Guide Ambientali Escursionistiche “si potranno ammirare i fossili di Besano ed entrale nel Museo di Paleontologia. A Besano, in provincia di Varese c’è un sito paleontologico straordinario. Le Guide Ambientali Escursionistiche dell’AIGAE condurranno nei luoghi di ritrovamento del sito UNESCO Monte San Giorgio e Besano. Protagonisti saranno gli animali del passato: Saltriovenator, Besanosauro, Ticinosuchus e molti altri. Domenica 27 Gennaio invece, Archeo – trekking invece a Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, in Sicilia. Le Guide Ambientali Escursionistiche condurranno alla scoperta dei Micenei in Sicilia. Thapsos è uno dei più importanti siti protostorici della Sicilia e risale alla media Età del Bronzo. Thapsos è particolarmente nota per i rinvenimenti di reperti di origine egea (micenea e cipriota in particolare) che dimostrano rapporti commerciali tra l’Egeo e la Sicilia. Questa regione detiene uno straordinario patrimonio archeologico e culturale. E la Sicilia sarà grande protagonista del fine settimana ricco di escursioni con la prima ciaspolata nei boschi dell’Etna, dopo i recenti eventi.

In Veneto sul Monte Tondo ci sono i segni del passaggio dei soldati del 1917. La chiesa dell’eremo di San Donato venne adibita a cucina. Vedremo tutto, trincee, artiglierie, le linee del sistema difensivo eretto dopo la disfatta di Caporetto.  Domenica 27 Gennaio la grande opportunità di esserci, vedere, filmare, fotografare.

Ed ancora il Veneto a Villaga in provincia di Vicenza. Ci sono i Covoli di San Donato, il Monte Tondo

Facile escursione sui Monti Berici. Vedremo gli spettacolari covoli di San Donato e l’antico eremo, salendo anche il Monte Tondo. Ambiente molto suggestivo. Ad aspettarci, sentieri immersi nella natura, incredibili antri un tempo abitati, un antico eremo, un Monte con ancora i segni della guerra… Un ambiente in cui i vari punti d’interesse celano molteplici significati, da quelli storico-culturali a quelli naturalistici.

Sembra strano ma in questo posto dall’atmosfera un po’ mistica sono ancora presenti segni del passaggio dei soldati che qui si stanziarono intorno al 1917. Dopo la disfatta di Caporetto, lo scopo era erigere un sistema difensivo avente probabilmente la funzione di addestramento. Vennero così costruite trincee e postazioni d’artiglieria mentre la chiesa dell’eremo di San Donato veniva adibita a cucina.

Molti anni prima, invece, il sito era stato un umile romitorio, la cui esistenza è documentata già a partire dal 1243. Vi si stabilirono dei frati ai quali qualche tempo dopo si aggiunsero delle monache benedettine, guidate da una badessa. Isolati a 300 metri di altezza, i religiosi potevano vivere in profonda preghiera approvvigionandosi d’acqua presso una sorgente vicina.

Domenica la Giornata della Memoria con escursione inedita sul sentiero che salvò molti ebrei verso la Svizzera.

Partenza da Viggiù in provincia di Varese.

C’è una vera strada della memoria, in Italia, fu percorsa da molte famiglie ebree per andare in Svizzera. Questa strada la ripercorreremo Domenica, in occasione della Giornata della Memoria e lungo tale cammino ascolteremo passi narrati e vedremo quanto è rimasto in ricordo di ciò che accadde. Dal 1943 al 1945 molti ebrei riuscirono a scappare in Svizzera percorrendo alcuni sentieri. Si tratta di una vera “strada della memoria”, e la faremo praticamente tutta per non dimenticare. Entreremo in un labirinto di cunicoli e bunker, trincee della Prima Guerra Mondiale costruite a difesa della frontiera italo-svizzera che poi  vennero ampiamente utilizzate anche dai profughi italiani. E proprio sul confine tra Italia e Svizzera cammineremo, in un ambiente ricco di vegetazione e storia. Saremo nell’antico presidio della Milizia Nazi – fascista di confino. Il viaggio dei profughi in fuga dalla furia nazifascista iniziava a Milano, quando gli organizzatori riuscivano a dar loro documenti falsi per passare il confine svizzero nella zona della Valceresio. Noi ripercorreremo tutto. Partiremo esattamente dal paesino dove le famiglie ebree venivano condotte per poi iniziare il cammino verso la salvezza, verso la Svizzera.

Una missione segreta denominata Oscar e messa in campo in silenzio dal Cardinale di Milano, Shuster e dagli Scout, salvò tante vite umane. Saremo in quei luoghi, ascolteremo quei personaggi, leggeremo i loro scritti.

“La giornata è dedicata al cammino e alla scoperta di questa missione segreta denominata in acronimo Oscar un’operazione soccorso che salvò tanti ebrei. Lungo il cammino che si snoderà all’interno delle Trincee della linea Cadorna racconterò delle figure protagoniste di questo periodo tra cui scout e il cardinale Schuster e altri personaggi di Milano. Di base è comunque un cammino ma narrato. L’ operazione O. S. C. A. R.  era un’ operazione segreta che permise a migliaia di persone di salvarsi in Svizzera durante il periodo di occupazione nazista in Italia dal 43 al 45.

Nata dall’entusiasmo e dalla voglia di rivalsa di alcuni ragazzi di Milano, tutti Scout, venne supportata segretamente dal Cardinal Shuster di Milano e anche Andrea Ghetti, importante figura della resistenza Italiana,  svolse un ruolo attivo. Racconteremo delle Aquile Randagie, di Giussani, della Resistenza operata su queste montagne dal 1943 al 1945.

Il viaggio dei profughi in fuga dalla furia nazifascista iniziava a Milano, quando gli organizzatori riuscivano a dar loro documenti falsi per passare il confine svizzero nella zona della Valceresio.

Venivano quindi portati nei paesi di Besano, Clivio e Viggiu, dove partigiani e Scout li aiutavano a percorrere i boschi della zona per passare infine in Svizzera.

Per questo sentiero  non passarono solo ebrei ma anche famiglie e fuggiaschi di vario tipo, tra cui militari e renitenti alla leva.

Trincee linea Cadorna, rifugio che un tempo era presidio militare nazifascista ora rifugio di montagna. Saremo ad un certo punto tra le Alpi italiane e le Alpi Svizzere con la vista che spazierà sul Lago di Lugano. 

Sabato 26 e Domenica 27  Gennaio ciaspolate nelle Marche, in Umbria, sul Terminillo, in Lombardia, nei boschi dell’Etna Sud in Sicilia, in Abruzzo. Etna grande protagonista con ciaspolata nei boschi.

Nelle Marche – Sabato 26 Gennaio – Senigallia – per la prima volta ciaspolata lungo i sentieri del Monte Strega! Si partirà da Montelago per inoltrarsi tra le faggete sotto la vetta fino a Poggio Prato Tondo e al Parco Daini. La grande opportunità di partecipare, filmare e fotografare la prima ciaspolata lungo i sentieri dello Strega.  In Umbria, l’inverno della Valnerina con straordinaria ciaspolata.  I monti della Valnerina, tra i Sibillini e la Valle Umbra, pur non ricadendo all’interno di un’area protetta, custodiscono ambienti naturali di straordinaria bellezza e importanza ecologica. Villaggi medievali isolati sono dislocati intorno ad enormi faggete e cime prative panoramicissime. In questa passeggiata potremo immergerci nel cuore di questi ambienti resi ancora più preziosi e favolosi dalla neve che avvolge tutto con la sua candida coperta bianca. Escursione in ciaspole senza alcuna difficoltà oggettiva, ma adatta soltanto a chi è abituato alla camminata o comunque in possesso di discreta forma fisica. Sempre Domenica 27 altra magnifica escursione in Valnerina. Conosceremo l’inverno di questa bellissima valle. Si riapriranno pagine nascoste di questa terra, nel cammino su antiche mulattiere alla ricerca di antichi borghi, castelli disabitati, minuscole chiese ricche di storia e di arte in un ambiente fra i più vivi ed affascinanti della nostra regione, dove il millenario rapporto fra uomo e natura ha compiuto quel miracolo che oggi chiamiamo paesaggio…… Ceselli, Pontuglia, Schioppo, Raischio, Le Cese, Sensati e Castelmonte: in una sola escursione sette tappe di storia nella natura ricche di antiche suggestioni…

Domenica 27 Gennaio #CIASPOLEXPERIENCE – PARTE 1. VALLE DEL LIVRIO, in provincia di Sondrio, in Lombardia. Saremo sul versante orobico della Valtellina.  Sempre Domenica 27 Gennaio, a Rieti, partenza della ciaspolata che andrà da Pian de Valli e, tra boschi innevati e splendidi panorami arriverà a Sella Val d’Organo. Il Monte Terminillo si mostrerà con i sui picchi rocciosi ed unici creando una splendida cornice naturalistica di rara bellezza. In Abruzzo Ciaspolata sulle Nuvole ed ecco il perché:

Ciaspolata fino a S.Stefano di Sessanio, attraversando i borghi, conoscendone i misteri. Un percorso ad anello con arrivo al Rifugio della Rocca e rientro a S.Stefano di Sessanio. Lungo la ciaspolata ci sarà una sosta al Castello di Rocca Calascio.  In Sicilia prima ciaspolata sull’Etna Sud, a Nicolosi.

Sicilia protagonista con Etna e Thapsos e le Saline di Priolo.

Grande protagonista sarà la Sicilia. Domenica 27 Gennaio ciaspolata nei boschi dell’Etna Sud, la prima dopo gli eventi scorsi.  Si partirà da Nicolosi.

Con le ciaspole si attraverseranno i boschi di Etna Sud per scoprire quanto è bello “galleggiare” sulla neve con le ciaspole ai piedi!!! A Catania invece torna l’appuntamento con “Ciaspole’n Chocolate”!

A Piano Provenzana appuntamento per una bellissima passeggiata con le ciaspole, una battaglia con neve ed infine una bella cioccolata calda. Archeo – trekking invece a Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa. Le Guide Ambientali Escursionistiche condurranno alla scoperta dei Micenei in Sicilia. Thapsos è uno dei più importanti siti protostorici della Sicilia e risale alla media Età del Bronzo. Thapsos è particolarmente nota per i rinvenimenti di reperti di origine egea (micenea e cipriota in particolare) che dimostrano rapporti commerciali tra l’Egeo e la Sicilia. Questa regione detiene uno straordinario patrimonio archeologico e culturale.

Sabato 26 Gennaio, invece, Bird Wartching a Priolo Gargallo, alla scoperta della riserva naturale Saline di Priolo per conoscere i fenicotteri.

Ed ancora  tanti eventi in Umbria, in Liguria, in Piemonte, in Basilicata, in Veneto.

Un viaggio tra storia, archeologia e natura che attraverso visioni ed emozioni suggerisce la densità e l’importanza delle testimonianze storiche e archeologiche giacenti in questa terra. L’escursione collegherà, lungo antichi tragitti, dei veri e propri luoghi narranti…
Domenica 27 Gennaio a Ferentillo, in provincia di Terni, in Umbria, andremo alla ricerca dell’Arcangelo Michele e della presenza dei Longobardi in Valnerina. A La Spezia, in Liguria, si partirà dai comuni di Santo Stefano di Magra e Sarzana, per immergerci in un ambiente insospettabile e raggiungere Ponzano Superiore da dove la Via Francigena ci porterà a Sarzana passando per un castello dimenticato, riscoperto nel 2000. Ritorno lungo il Canale Lunense in un costante falso piano.

Il Castello dimenticato e riscoperto qualche anno fa.

A Sarzana, territorio meraviglioso, c’è un castello che è stato riscoperto di recente e con le Guide Ambientali Escursionistiche lo conosceremo. Saremo in Val Di Magra tra la Via Francigena e Canale Lunense per un percorso ad anello nel verde suburbano.

Non mancherà il Piemonte. C’è da vedere la Valle Brevettola e le sue Alpi. Entreremo nei boschi suggestivi della Bassa Valle Antrona.

Trekking sulle Montagne Minori di Monte Crocetta in Basilicata.  La catena centrale dell’Appennino Lucano

Partendo da Pignola, in provincia di Potenza si potrà partecipare, Domenica 27 Gennaio, ad un trekking unico che attraverserà la catena centrale dell’Appennino Lucano, precisamente il Monte Crocetta e il suo areale.”