Allerta Meteo – Un nuovo impulso perturbato in arrivo dal nord Europa interesserà l’Italia, investendo per prime le regioni alpine con venti forti sulle vette e sulle vallate esposte.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 14 gennaio, allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali in Abruzzo, sul settore costiero del Molise e sui versanti tirrenici di Calabria e Sicilia.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 13 gennaio 2019
Nevicate: su Valle d’Aosta e settori alpini di confine di Piemonte settentrionale, Lombardia ed Alto Adige, con apporti al suolo generalmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime senza variazioni significative.
Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca specie sui settori settentrionali e sui versanti occidentali e meridionali dell’isola, fino a burrasca forte o tempesta sui rilievi; di burrasca settentrionali su tutti i settori alpini, con raffiche di Foehn nelle limitrofe valli e pianure di Piemonte e Lombardia; tendenti a forti nord-occidentali sulla Sicilia occidentale e meridionale; tendenti a forti dai quadranti occidentali sull’Appennino marchigiano, con raffiche di caduta sulla fascia pedecollinare e sul versante adriatico della regione.
Mari: molto agitati il Mare e il Canale di Sardegna; da agitato a molto agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti bacini occidentali e lo Ionio meridionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 14 gennaio 2019
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici di Sicilia centro-orientale e Calabria meridionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori settentrionali della Sicilia, sul resto della Calabria e su Puglia, settori costieri di Abruzzo meridionale e Molise e versanti tirrenici della Campania, con quantitativi cumulati deboli;
– da isolate a sparse sui restanti settori di Abruzzo, Molise, Sicilia e Campania e su Lazio, Basilicata e versanti occidentali della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: su Valle d’Aosta e settori alpini di confine di Piemonte settentrionale, Lombardia ed Alto Adige, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad abbondanti sui settori più settentrionali dell’Alto Adige; in calo dal pomeriggio-sera fino gli 800-1000 m sui versanti orientali di Abruzzo centro-meridionale e Molise e sull’Appennino meridionale, con apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime ancora basse sulla Pianura Padana orientale.
Venti: forti nord-occidentali su Sardegna e Sicilia, con raffiche di burrasca specie sui settori occidentali e meridionali di entrambe le isole maggiori, fino a burrasca forte o tempesta sui rilievi; di burrasca settentrionali su tutti i settori alpini, con raffiche di Foehn nelle limitrofe valli e zone pedemontane, nonché sulle adiacenti pianure di Piemonte e Lombardia; forti dai quadranti settentrionali con raffiche di burrasca sull’Appennino centro-settentrionale; localmente forti settentrionali sui versanti tirrenici e adriatici delle regioni centrali della penisola, in estensione alle regioni meridionali peninsulari, con rinforzi di burrasca dalla serata sui crinali appenninici di queste ultime, sulla Puglia meridionale e sui settori ionici della Calabria centro-settentrionale.
Mari: da molto agitati a grossi il Mare e il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia; agitati il Tirreno centrale settore ovest e il Tirreno meridionale; molto mossi i restanti bacini occidentali; molto mosso, con moto ondoso in intensificazione fino ad agitato o molto agitato, lo Ionio a partire dal settore meridionale, in estensione serale al resto del bacino; tendente a molto mosso l’Adriatico centro-meridionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 15 gennaio 2019
Nevicate: nelle primissime ore della giornata, al di sopra dei 600-800 m sui versanti orientali di Abruzzo centro-meridionale e Molise e degli 800-1000 m sull’Appennino calabrese, con apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in nuova generale diminuzione, anche sensibile, nei valori minimi, che torneranno generalmente bassi al Centro-Nord e nelle zone interne del Sud; in sensibile calo le massime sulle regioni adriatiche.
Venti: da forti a burrasca settentrionali su Puglia meridionale e settori ionici della Calabria centro-settentrionale, tendenti ad attenuazione; localmente forti dai quadranti settentrionali sul resto del meridione, in attenuazione.
Mari: agitati lo Ionio e il Canale d’Otranto; molto mossi i restanti bacini meridionali, con moto ondoso in attenuazione.
