Ambiente: oggi le Mamme No Pfas presentano video alla Camera dei Deputati

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Le Mamme No Pfas sono state invitate oggi presso la sala Conferenze Stampa della Camera dei Deputati a Roma dai Deputati 5 Stelle per presentare il loro video “Recast Directive Quality of WATER“ rivolto ai ministri dell’Ambiente europei, in occasione del loro imminente incontro per discutere la Direttiva Acque per il consumo umano. L’incontro si terrà dalle ore 13 alle ore 14 e potrà essere seguito su https://webtv.camera.it/homepage. Alla Conferenza stampa parteciperà anche il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
Il video è stato inviato ai deputati del consiglio dell’Unione Europea e diffuso tramite i social lo scorso 15 dicembre. Nel filmato intervengono 30 famiglie che si rivolgono ad ogni singolo Ministro raccontando il loro grande dramma quotidiano. Lo scopo è di sensibilizzare tutti i Ministri dell’Ambiente Europei sulla necessità di porre dei limiti pari a zero per tutte le sostanze perfluoroalchiliche, comunemente dette PFAS.
Le Mamme no Pfas sottolineano, “quali rappresentanti di una vasta popolazione veneta, che vive in prima persona quotidianamente gli effetti della contaminazione, chiedono ai deputati italiani e al Ministro Costa, un coraggioso e doveroso intervento normativo nazionale che regolamenti le sostanze perfluoroalchiliche non aspettando che tali norme, ci vengano imposte dall’Europa“. “Riteniamo che l’attuale versione della Direttiva sulle Acque per il consumo umano redatta a livello comunitario non garantisca e protegga la salute e l’ambiente: i limiti posti per i composti perfluoroalchilici a catena lunga sono molto più elevati di quelli della Regione Veneto e per i Pfas a catena corta non viene posta soglia alcuna. Questa nuova generazione di Pfas è documentato essere anch’essa pericolosa e bioaccumulabile“, spiegano.
La mancanza di limiti nazionali ha creato un buco normativo che ha permesso che questo disastro ambientale accadesse a norma di legge! L’adulterazione dell’acqua è già reato in Italia quello che manca è la correlazione tra inquinamento e patologie. I limiti a zero pfas saranno l’unica scelta possibile per garantire l’innocuità di queste sostanze“, avvertono.
Questa è un’emergenza sanitaria senza precedenti in Italia, e lo Stato ha il dovere di proteggere la popolazione per prevenire queste situazioni – sottolineano le ‘Mamme No Pfas’ – Da due anni chiediamo che siano posti dei limiti nazionali e il Ministro Costa, nell’incontro con i gruppi No Pfas del Veneto dell’ 11 settembre 2018, li aveva promessi davanti a vari gruppi e associazioni. La Regione Veneto li ha stabiliti nel 2017“.