Auto: quelle dotate di sistema Keyless rischiano il furto

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Una ricerca condotta su 237 auto dotate di sistema keyless ha rivelato come la maggior parte di queste possa essere facilmente oggetto di manomissione.

Come funziona il sistema keyless? Il funzionamento avviene tramite antenne dedicate e un generatore di onde radio a bassa frequenza all’interno della chiave intelligente dell’auto. Quando ci troviamo vicino all’auto e, di conseguenza, anche la chiave che teniamo, ad esempio, in tasca lo è, le antenne captano le onde trasmesse dal transponder RFID integrato nella chiave e una volta riconosciuto il codice identificativo l’auto sblocca l’accesso. Viceversa appena percepito l’allontanamento, la vettura procede al blocco delle portiere.

Un sistema che per semplicità e comodità di utilizzo ha conquistato negli ultimi anni sempre più clienti che si ritengono soddisfatti di tale tecnologia o almeno lo saranno fino a quando la loro auto non sarà violata.

La tecnologia, che dovrebbe migliorarci e semplificarci la vita, non è esente da difetti ed è infatti stato dimostrato come le radiofrequenze emesse dalla chiave siano estremamente vulnerabili. Nonostante si tratti di un segnale relativamente debole, attraverso l’ausilio di strumenti elettronici di semplice reperibilità, può essere intercettato, amplificato e in qualche modo clonato.

L’attacco messo a punto dai ladri non fa altro che captare, tramite un relay box, il segnale emesso dalla chiave che magari si trova in casa su un comodino e lo estende in modo tale che possa essere ricevuto dall’auto.

Delle auto sotto esame solo 7 hanno resistito all’attacco, 4 di queste non si sono avviate ma hanno comunque permesso l’accesso dei ladri a bordo. Un dato sconfortante che indica come la tecnologia non sia ancora del tutto matura e sicura.