Un bambino di 7 anni è stato trovato morto in un’abitazione a Cardito nel napoletano. Ferita la sorellina di 8 anni, ricoverata in codice rosso all’ospedale Santobono di Napoli. La piccola non è in pericolo di vita. Illesa un’altra sorellina di 4 anni. La polizia, fa sapere la Questura di Napoli, è intervenuta dopo una segnalazione di una lite in famiglia arrivata ai carabinieri ma la dinamica dei fatti è ancora da accertare. In casa c’erano la madre dei bambini e il suo compagno, attualmente in stato di fermo. Entrambi vengono ascoltati dagli inquirenti. Nell’abitazione, oltre al bimbo ritrovato morto e alla sorellina ferita, i poliziotti hanno trovato un’altra bambina di 4 anni, illesa, la madre dei tre bambini e il compagno di quest’ultima
“Una violenta lite familiare sarebbe all’origine della morte di un bambino e del ferimento della sorellina a Cardito in provincia di Napoli. Secondo una prima ricostruzione un uomo, arrestato pochi minuti fa, avrebbe aggredito e picchiato a sangue la convivente e i figli con furia brutale. Uno dei due bambini sarebbe giunto già deceduto all’ospedale di Frattamaggiore mentre la sorellina è tutt’ora ricoverata all’ospedale Santobono in codice rosso“. A renderlo noto è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione sanità, che informato della vicenda si è messo in contatto con la direzione del Santobono per seguire la vicenda della piccola ricoverata.
“Il presunto autore del brutale omicidio sarebbe in queste ore già nelle mani degli agenti del commissariato di Afragola – ha proseguito il consigliere Borrelli – mentre il primario del Pronto soccorso del Santobono, Vincenzo Tipo, è rientrato subito in sede, nonostante fosse fuori servizio, per assistere la piccola paziente“. “Si tratta di un’immane tragedia – ha concluso Borrelli – sulla quale è necessario fare subito chiarezza su quanto accaduto prima, durante e dopo l’uccisione del bimbo. Ringrazio medici e infermieri del Santobono, molti dei quali sono rientrati spontaneamente in servizio, per quanto stanno facendo in queste ore per essere vicino alla bimba garantendole le cure necessarie“.
E intanto una folla di curiosi si è radunata in via Marconi a Cardito (Napoli) dove all’interno di un’abitazione, posta in un vecchio stabile, è stato ritrovato morto il bambino di 7 anni. In tanti in lacrime si chiedono cosa sia potuto accadere. Dolore e stupore anche per la notizia del ferimento della sorellina. Nell’abitazione ci sono ancora gli agenti della Squadra Mobile e del locale commissariato per i rilievi. Le cause di quanto accaduto sono ancora da chiarire. Qualcuno riferisce di avere udito delle grida poco prima che scattasse l’allarme
Poliziotti e magistrato stanno ascoltando la madre dei piccoli, una 30enne napoletana, e il compagno di quest’ultima, Tony Sessoubti Badre, 24 anni, nato in Italia da genitori tunisini. Il bambino morto è stato trovato dagli agenti adagiato su un divano nell’appartamento di via Marconi dove è avvenuto il fatto e sulle cause del decesso non c’è ancora certezza. Ascoltata anche la piccola ricoverata al Santobono di Napoli. La donna aveva avuto i figli dal compagno precedente. Sia la donna che l’uomo sono stati portati prima in commissariato e poi negli uffici della Squadra Mobile di Napoli in Questura. La bimba di 8 anni – secondo quanto si apprende da fonti dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli – non ha traumi agli organi interni e la Tac al cranio non ha evidenziato problemi particolari. Ma ha il volto completamente tumefatto e tra i medici c’è chi dice di essersi trovato di fronte a una situazione forse senza precedenti.


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