Ecco cosa succede ad una bolla di sapone quando fuori fa molto freddo [VIDEO]

MeteoWeb

Con l’ondata di gelo e neve che sta per abbattersi sull’Italia, vengono in mente alcune cose stupefacenti che possono verificarsi con condizioni di forte freddo. Per esempio, la possibilità di congelare delle bolle di sapone. Anche se richiede un po’ di pratica, chiunque può ricreare questo fantastico effetto a casa, purché ci si trovi in un luogo molto molto freddo.

Come potete vedere nel video in fondo all’articolo, la bolla di sapone sulla neve inizia a congelare immediatamente, con la comparsa di cristalli di ghiaccio al suo interno, alcuni dalla suggestiva forma a felce. Lo spettacolo è meraviglioso. Il movimento dei cristalli di ghiaccio sembra quasi una danza e non si può che restare affascinati, come se ci trovassimo di fronte a qualche strano trucchetto o qualche nuova invenzione. In realtà, la scienza dietro tutto questo è molto interessante.

bolla sapone freddoOgni bolla di sapone è costituita da 3 strati: un sottile strato di molecole d’acqua schiacciato tra due strati di sapone. Potrebbe sembrare che a ghiacciare sia l’intera superficie della bolla, ma ciò che vediamo in realtà è lo strato di acqua più interno (che congela a temperature più alte dell’acqua saponata) che si trasforma in ghiaccio. Purtroppo, le bolle congelate non durano a lungo ma più la temperatura è bassa, più a lungo la bolla manterrà la sua forma. Quando si formano i cristalli di ghiaccio sulla superficie della bolla, si forma anche qualcos’altro: fratture. Questo significa che l’aria intrappolata all’interno della sfera ha improvvisamente una via d’uscita. Quando le molecole d’aria si diffondono attraverso le minuscole fratture tra i cristalli di ghiaccio, l’improvviso calo di pressione interna fa implodere la bolla, infranta dalla forza dell’atmosfera.

Se siete rimasti affascinati da questo esperimento, come già detto, potrete replicare il tutto seguendo le istruzioni che vi illustreremo di seguito. Ma prima che corriate a comprare il necessario, è bene ricordare la condizione fondamentale. Poiché il sapone è un grande isolante, l’esperimento riesce meglio se le temperature sono molto basse: si parla di almeno -25°C.

Materiale:

  • Una scodella e un cucchiaio
  • 200ml di acqua calda (per il congelamento)
  • 35ml di sciroppo di glucosio (per lo spessore)
  • 35ml di sapone per i piatti (per la formazione delle bolle)
  • 2 cucchiai di zucchero (per la cristallizzazione)
  • Una cannuccia di plastica
  • Una bottiglia comprimibile (opzionale)

Istruzioni:

  1. bolla sapone freddoMescolate i liquidi e lo zucchero in una scodella e conservatela nel congelatore. Abbassare la temperatura del miscuglio aiuterà le bolle a congelare più velocemente. Dopo 30 minuti, prendete la scodella e mescolate nuovamente.
  2. Trovate una superficie fredda e ruvida su cui adagiare le bolle. Create le bolle utilizzando la cannuccia di plastica.
  3. Collegare la cannuccia ad una bottiglia comprimibile è un metodo per far funzionare meglio l’esperimento. Infatti, l’aria che espiriamo sarà molto più calda dell’aria all’interno della bottiglia. Quindi, questo metodo può aiutare a mantenere freddo il mix mentre raggiunge la sua “postazione” finale sotto forma di bolla.
  4. Siate pazienti. Anche con la formula perfetta, molte bolle scoppieranno prima che una riesca finalmente a congelare e creare questo meraviglioso spettacolo.