Spazio, Chang’e-4 sul “lato oscuro” della Luna: ecco cosa potrà svelare la missione cinese che sta scrivendo la storia

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La Cina ha fatto atterrare con successo la sonda Chang’e-4 sulla faccia nascosta della luna, nel primo tentativo di un atterraggio simile, per quello che è un importante traguardo nell’esplorazione spaziale. Ci sono state numerose missioni verso la luna negli ultimi anni, ma la grande maggioranza è stata in orbita o di sorvolo. La sonda Chang’e-4, invece, si è posata sulla superficie lunare alle 3:26 (ora italiana) nel bacino Polo Sud-Aitken (SPA). La sonda trasporta strumenti per analizzare la geologia dell’area inesplorata e per condurre anche esperimenti biologici. Chang’e-4 ha già inviato le sue prime immagini dalla superficie lunare ma senza una comunicazione diretta, tutti i dati e le immagini passano per il satellite Queqiao, che farà da ponte radio facendoli giungere sulla Terra.

Perché questo “allunaggio” è così importante?

missione chang'e-4 luna Le precedenti missioni lunari sono atterrate sulla faccia della luna rivolta verso la Terra. Questa, invece, è la prima volta che un veicolo atterra sul lato inesplorato del satellite. Ye Quanzhi, astronomo presso il Caltech, ha dichiarato che questa è stata la prima volta in cui la Cina “ha provato qualcosa che le alte potenze spaziali non hanno mai tentato prima”. Chang’e-4 è stata lanciata dal Xichang Satellite Launch Centre, in Cina, il 7 dicembre ed è arrivata nell’orbita lunare il 12 dicembre.

missione chang'e-4 luna

La sonda esplorerà il cratere Von Karman, all’interno del bacino Polo Sud-Aitken, che si ritiene si sia formato da un gigantesco impatto nella storia primordiale della luna. “Questa enorme struttura ha un diametro di oltre 2.500km e una profondità di 13km. È uno dei crateri da impatto più grandi del sistema solare e il bacino più grande, più profondo e più antico della luna”, ha spiegato Andrew Coates, professore di fisica del Mullard Space Science Laboratory dell’University College London. Si ritiene che l’evento responsabile della formazione del bacino SPA sia stato così potente da fare breccia nella crosta della luna fino alla zona chiamata mantello. I ricercatori intendono testare gli strumenti sulle rocce del mantello esposte dalla calamità.

Il team spera anche di studiare parti dello strato di roccia fusa che avrebbe riempito il bacino appena formatosi, il che permetterebbe loro di identificare variazioni nella sua composizione. Un terzo obiettivo è quello di studiare la regolite del lato nascosto della luna, ossia le rocce sgretolate e la polvere che compongono la superficie, che permetterebbe di comprendere la formazione del nostro satellite. Inoltre, i ridotti segnali radio dalla Terra permetteranno agli esperti di studiare il sole, altri pianeti e l’origine delle stelle.

Cos’altro possiamo imparare da questa missione?

chang'e 4Il lander ha due camere: uno spettrometro che eseguirà osservazioni astronomiche a bassa frequenza e un esperimento sulle radiazioni, chiamato LND. Gli esperti ritengono che il lato oscuro della luna possa essere un luogo eccellente per la radioastronomia, poiché è protetto dalle interferenze della Terra. Il lavoro dello spettrometro testerà questa idea. Il lander trasporta anche un contenitore da 3kg con patate, semi di Arabidopsis, pianta comunemente nota come arabetta comune, e uova di bachi da seta per eseguire studi biologici. L’esperimento della “mini biosfera lunare” è stata ideato da 28 università cinesi. Altri esperimenti o attrezzature includono: una telecamera panoramica, un radar per esplorare al di sotto della superficie lunare e uno spettrometro ad immagini per identificare i minerali.

La missione fa parte di un più ampio programma cinese sull’esplorazione lunare. Le prime due missioni Chang’e sono state progettate per raccogliere dati dall’orbita, mentre la terza e la quarta per operazioni sulla superficie del satellite. Chang’e-5 e 6 sono missioni di rientro di campioni, che porteranno rocce e suolo lunari nei laboratori della Terra. I veicoli devono il loro nome alla leggenda della dea cinese Chang’e, che si ritiene abbia vissuto sulla luna per millenni.

Perché si parla di lato oscuro della luna?

lunaLa faccia nascosta della luna è spesso definita come il suo lato oscuro. L’aggettivo oscuro in questo caso indica la sua mancata esplorazione e quindi conoscenza, piuttosto che la mancanza di luce. Infatti, entrambi i lati della luna vivono il giorno e la notte ma a causa del fenomeno detto rotazione sincrona, noi vediamo solo una faccia della luna dalla Terra. Questo perché il nostro satellite impiega lo stesso tempo per ruotare intorno al suo asse e per completare un’orbita intorno alla Terra. Il lato oscuro della luna ha una crosta più antica è più spessa, segnata da un numero maggiore di crateri. Ci sono anche pochissimi maria, ossia quei mari basaltici scuri creati dai flussi di lava, rispetto a quelli evidenti sul lato rivolto verso la Terra.

I piani futuri della Cina nello spazio

stazione spaziale cinaLa Cina ha iniziato tardi con l’esplorazione spaziale: solo nel 2003, ha inviato il suo primo astronauta in orbita, diventando il terzo Paese a farlo dopo Unione Sovietica e Stati Uniti. Ma ora vuole diventare una potenza leader nell’esplorazione spaziale, al pari di USA e Russia. Nel 2017 ha annunciato i piani per inviare astronauti sulla luna. Il prossimo anno inizierà anche a costruire la sua stazione spaziale (immagine a lato) con la speranza che sia operativa entro il 2022. L’atterraggio sul lato oscuro della luna è già stato annunciato dagli esperti della NASA come “uno straordinario traguardo”.