Il presidente Jair Bolsonaro ha reso noto che oggi si recherà sul in sito minerario nello stato di Minas Gerais, in Brasile, investito ieri da un’ondata di fango a causa del crollo di una diga: “La nostra principale preoccupazione al momento è di assistere le potenziali vittime di questa grave tragedia“, ha scritto su twitter.
Il giornale Folha de S.Paulo ha denunciato che il rischio di crollo era stato menzionato in una riunione, avvenuta lo scorso mese, per l’autorizzazione della diga.
La società mineraria Vale parla di “tragedia umana” ed afferma che una compagnia tedesca, alla quale era stato dato il compito di controllare la sicurezza della diga, l’aveva dichiarata stabile. La società ha affermato che sta controllando tutte le altre sue dighe.
Secondo Greenpeace il crollo è “una triste conseguenza del fatto che il governo brasiliano e le società minerarie non hanno imparato dagli errori“: “Non sono incidenti ma crimini ambientali che devono essere indagati, puniti e risarciti“.
Quattro anni fa, sempre nello Stato di Minas Gerais, è crollata una diga, di proprietà di Vale: morirono 19 persone in quello che viene considerato il peggiore disastro ambientale del Brasile.


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