Crollo diga in Brasile: trovati dei sopravvissuti, torna la speranza dopo il disastro

“E’ difficile trovarsi davanti a questo scenario e non essere commossi“: così ha commentato il presidente brasiliano Jair Bolsonaro la situazione a Brumadinho, nel Minas Gerais, dove ieri il crollo di una diga ha causato almeno 9 morti e 354 dispersi. In un messaggio pubblicato su Twitter dopo aver sorvolato il luogo del disastro, Bolsonaro ha promesso che “faremo tutto il possibile per assistere le vittime, contenere i danni, accertare i fatti, garantire la giustizia e prevenire nuove tragedie come quelle di Mariana e Brumadinho, per il bene dei brasiliani e dell’ambiente“. I pompieri brasiliani, intanto, lavorano in quattro punti dove potrebbero esserci ancora sopravvissuti al crollo della diga. E’ quanto dichiarato dal comandante dei pompieri di Minas Gerais, Edgard Estevo. Le ricerche si concentrano in un villaggio, in un edificio, in un autobus e in un vagone, gli unici quattro luoghi nei quali sono state riposte le ultime speranze. E dei 354 dispersi registrati dai corpi di soccorso brasiliani, 43 sono stati ritrovati nelle ultime ore, e dunque il nuovo bilancio ufficiale di vittime del disastro è di 9 morti confermati e 299 dispersi. Lo hanno reso noti i media locali, citando fonti ufficiali.