Terminate le feste natalizie si pensa già alla prova costume e in molti corrono ai ripari dopo aver abusato dei dolci durante le feste. In particolare negli ultimi tempi si stanno diffondendo diverse diete low carb, ossia che mettono al bando i carboidrati.
I sostenitori di tali regimi alimentari vedono nei carboidrati la causa di molte malattie e propongono, pertanto, di eliminarli assumendo in alternativa appositi integratori.
Ma cosa ne pensa la comunità scientifica a riguardo? La Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, vi ha dedicato una scheda sul portale anti-bufale ‘dottoremaèveroche‘.

Cosa dice l’Oms
“La World Health Organization (WHO) ha delineato delle linee guida per una sana alimentazione, basandosi su revisioni sistematiche della letteratura mondiale condotte da esperti senza alcun tipo di conflitti di interesse. Queste linee guida – spiegano – hanno indicato che un apporto variabile dal 50 al 75% di calorie da carboidrati per lo più complessi (amido), contenuti in cereali integrali, legumi, vegetali e frutti interi, aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, il diabete e la condizione di prediabete.
Inoltre, nel 2018 il Ministero della Salute ha diffuso delle linee guida per una sana alimentazione italiana. Nel documento si raccomanda di consumare più cereali, legumi, ortaggi e frutta perché apportano carboidrati ma anche vitamine, minerali e altre sostanze di grande utilità per una buona salute; di limitare la quantità di grassi e di zuccheri e di prestare attenzione alla qualità degli alimenti; di utilizzare poco sale; e soprattutto di variare spesso le scelte a tavola perché è il modo più semplice e sicuro per garantire, in misura adeguata, l’apporto di tutte le sostanze nutrienti indispensabili al nostro organismo.”