Brusco aumento dei casi d’Influenza. Sono già 63 i casi gravi registrati nella stagione in corso, 15 dei quali sono morti. E’ quanto si legge su FluNews, il Rapporto della sorveglianza sull’Influenza, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss).
Il sistema permette di descrivere l’epidemiologia delle forme gravi e complicate di Influenza, in cui è stato previsto il ricovero del paziente in terapia intensiva.
“I casi gravi hanno riguardato persone sopra i 65 anni e si sono registrati tutti nelle ultime due o tre settimane, quelle in cui sono aumentati anche i contagi complessivi“, spiega Antonino Bella responsabile sorveglianza Influnet.
In particolare i numeri più alti si sono registrati in Lombardia con 13 casi gravi e 4 decessi, e in Emilia Romagna, con 14 casi gravi e 3 decessi. Le complicazioni dell’Influenza si verificano quando l’infezione, anziché restare limitata alle prime vie respiratorie, si propaga ai bronchi e ai polmoni, provocando bronchiti e polmoniti. Ma in alcuni casi il virus puo’ interessare anche il sistema nervoso centrale, provocando meningite ed encefaliti.
Sono state oltre 431.000 le persone allettate dal virus, quasi centomila in pià rispetto alla settimana precedente, quando se ne erano contate circa 320.000. A esser colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni, in cui si osserva un’incidenza pari a 15 casi per mille assistiti, a fronte dei 7,1 casi per mille assistiti della popolazione generale. Le Regioni del Centro e Sud Italia (Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia) quelle maggiormente colpite.
