Influenza, OMS: in futuro si verificherà un’altra pandemia, “ma non sappiamo quando accadrà”

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Il verificarsi di un’altra pandemia causata da un nuovo virus dell’influenza è una certezza, ma non sappiamo quando accadrà, quale sarà il ceppo virale e quanto grave sarà la malattia“: lo afferma Wenqing Zhang, direttore del Global Influenza Programme dell’OMS, in un approfondimento dedicato all’influenza sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Una futura pandemia influenzale potrebbe costare circa 60 miliardi di dollari l’anno: secondo l’OMS, prepararsi prima potrebbe costare solo 4,5 miliardi di dollari l’anno.
Sono già stati previsti strumenti per combattere eventuali pandemie (un sistema globale di sorveglianza che monitora costantemente l’evoluzione dei ceppi influenzali e un accordo globale per garantire la condivisione di informazioni), ma “per la prossima pandemia influenzale, ci sono ancora sfide da affrontare e, in particolare, quella di garantire una collaborazione globale ottimale tra tutti i paesi del mondo e definire meccanismi che consentano un accesso equo ai vaccini, ai trattamenti e alla diagnostica per tutti, ovunque“, spiega l’OMS.

Secondo l’Organizzazione, l’influenza è una malattia in continua evoluzione: per tenere il passo il lavoro sulla prevenzione, preparazione e risposta deve adattarsi continuamente. Per tale motivo l’OMS sta lavorando allo sviluppo di una nuova strategia che verrà lanciata quest’anno, fondata su 3 priorità: rafforzare la preparazione alla pandemia, aumentare prevenzione e controllo dell’influenza stagionale, concentrarsi su ricerca e innovazione.