Visita lampo del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, al 62esimo Reggimento Fanteria “Sicilia” di stanza a Catania. Il ministro, accolta dal comandante del reggimento, colonnello Aurelio Costa, è arrivata poco dopo le 11 alla caserma Sommaruga, dopo aver lasciato l’aeroporto di Comiso, dove aveva presieduto alla cerimonia di passaggio del sedime dell’aeroporto alla Regione siciliana e, in concessione, al comune di Comiso.
Trenta ha ringraziato il reggimento “per lo straordinario lavoro che svolgete quotidianamente con elevata professionalità, in Patria e all’estero, per il bene del Paese e dei suoi cittadini”. Il ministro ha ricordato il lavoro svolto dal reggimento “a supporto dell’Operazione Strade Sicure, in concorso alle forze di Polizia, in azioni di contrasto alla criminalità”, ma anche per il “tempestivo intervento avvenuto lo scorso mese di ottobre nelle operazioni di soccorso e supporto alla popolazione in seguito al maltempo che aveva colpito la parte sud-orientale di questa bellissima isola”.
Il ministro ha ricordato anche che i soldati sono “disposti anche a rischiare pur di fare qualcosa di utile tanto in Patria quanto in terre lontane, per portare aiuto, per ricostruire e contribuire ad un futuro migliore” ed ha ringraziato “gli uomini e le donne delle Forze Armate italiane forniscono che un contributo importante al fine di garantire la sicurezza del Paese”.
Trenta ha concluso affermando che “i nostri militari sono l’espressione migliore dell’unita’ nazionale” e “rappresentano un modello d’Italia che funziona: laboriosa e silenziosa. Perché il Soldato italiano e’ unico, apprezzato ovunque”.
