Influenza e raffreddore non sono le uniche minacce per la salute portate dall’inverno. La meningite batterica è una malattia grave in grado di uccidere la persona infetta nell’arco di pochi giorni se non tempestivamente curata e durante i mesi più freddi dell’anno vengono riportati più casi. I ricercatori, infatti, hanno scoperto che i casi di meningite batterica, causata da comuni infezioni batteriche incluso lo streptococco, tendono a raggiungere il picco negli emisferi nord e sud durante i mesi invernali e primaverili.
La meningite è l’infiammazione e il rigonfiamento delle membrane, le meningi, che circondano il cervello e il midollo spinale e che determina sintomi come rigidità del collo, mal di testa e febbre. Gli individui infetti potrebbero pensare di avere l’influenza poiché i sintomi si sviluppano presto. Mentre alcuni casi di meningite possono migliorare senza trattamento qualche settimana dopo l’infezione, altri possono essere potenzialmente fatali e richiedere trattamenti antibiotici d’emergenza, secondo la Mayo Clinic.

Anche se un aumento dei casi di meningite batterica si verifica durante l’inverno e la primavera, Quigley ha aggiunto che questo non significa che c’è un generale aumento nell’insorgenza della malattia. Ha anche fatto notare che negli ultimi anni c’è stato un importante declino nel numero di casi di meningite. “Quando vediamo dei casi, avvengono durante questo periodo dell’anno ed è una conseguenza del metodo di diffusione, che è lo stretto contatto con qualcuno che è un portatore o che ha la malattia attiva”, ha spiegato.
Vaccinarsi
È ancora possibile ammalarsi di meningite dopo essere stati vaccinati poiché il vaccino non fornisce un’immunità per tutta la vita, sostengono gli esperti, ma sarebbe comunque una forma lieve. “Se contraete la malattia, sarà meno grave. Potreste avere solo i sintomi di un comune raffreddore invece che un caso grave di meningite”, ha spiegato il Dott. Devon Carr, medico curante del Reddy Medical Group.
Prevenire la malattia
A tutti coloro che intendono viaggiare verso parti del mondo in cui la meningite è più comune, come la “fascia meningitica” nell’Africa subsahariana, è fortemente raccomandato di controllare con i propri dottori le vaccinazioni richieste prima di recarsi all’estero. “Le persone che si recano in queste aree devono essere vaccinate con il vaccino multivalente, che è uno per i tipi più comuni di meningite e copre i sierogruppi A, C W, e Y”, ha concluso.