L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha chiesto chiarimenti ufficiali dopo che la Nasa ha rinviato a tempo indefinito la visita del suo direttore generale, Dmitry Rogozin, negli Stati Uniti. Politico dalle dure posizioni nazionaliste e noto per la sua retorica antioccidentale, Rogozin avrebbe dovuto visitare a febbraio gli Usa, ma la Nasa venerdì ha annunciato il rinvio.
Rogozin è stato nominato dal presidente russo, Vladimir Putin, nel maggio dello scorso anno, mentre in precedenza era stato vice primo ministro; è in lista nera per gli Usa e sotto sanzioni Usa per le azioni della Russia sull’Ucraina. L’agenzia Roscosmos ha dichiarato in una nota: “Siamo in attesa di chiarimenti ufficiali sulla posizione della Nasa per l’organizzazione della visita di risposta della delegazione negli Stati Uniti, in conformità con l’invito precedentemente ricevuto”.
Aggiunge una velata minaccia sul fatto che i preparativi per i colloqui sulla collaborazione con gli Usa al programma Iss e all’esplorazione del cosmo “per ora non sono sospesi”. Venerdì la Nasa ha fatto sapere in una nota di aver notificato a Roscosmos che la visita di Rogozin “dovrà esser rinviata” a nuova data, che “non è stata definita”, secondo Usa Today. I piani per la sua visita al Johnson Space Center di Houston avevano sollevato le proteste di vari senatori statunitensi.
