L’allattamento al seno, secondo le stime di Francesco Branca, direttore del Dipartimento di nutrizione per la Salute e lo sviluppo dell‘Organizzazione Mondiale della Sanità, “può ridurre di oltre il 50% gli episodi di diarrea e del 32% le infezioni ospedaliere. Allattare per i primi 6 mesi di vita e fino a due anni può prevenire il decesso di 800 mila bambini l’anno“, ha spiegato in un messaggio video alla 2ª conferenza nazionale sull’allattamento al seno oggi al Ministero della Salute a Roma. “Il tasso di allattamento al seno a livello mondiale è fermo al 41% ma l’obiettivo dell’Oms è di arrivare nel 2025 al 50%. Perché può aiutare a ridurre i tassi di incidenza del diabete e dell’obesità e può migliorare le capacità cognitive dei bimbi, alcuni studi parlano di 5 punti in più del quoziente intellettivo. Più si allatta e più c’è prevenzione anche per le neo mamme. Ogni anno di allattamento fa diminuire il rischio di sviluppare il cancro al seno del 6% e si stima che può prevenire 20 mila morti per cancro alla mammella“.
“L’impatto economico sul reddito globale se si allattasse esclusivamente al seno potrebbe essere determinante, perché oggi si perdono 300 mld di dollari l’anno per maggiori spese sanitarie o benefici persi sulle capacità produttive. Poi c’è da considerare la forza dell’industria dei sostituti del latte materno che cresce molto e si stima che possa raggiungere nel 2020 il valore di 70 miliardi di dollari. Dobbiamo fare i conti con queste realtà è lavorare di più sull’informazione alle neo mamme e agli operatori sanitari“.
Salute, Branca (OMS): “Con l’allattamento 800mila bimbi morti in meno l’anno”



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