Svolta ecologica per i nostri alberi di Natale: niente più discarica, saranno riciclati per creare prodotti di consumo

L’albero di Natale, che ogni dicembre entra nelle nostre case con il suo profumo inconfondibile, ha centinaia di migliaia di aghi che impiegano un lungo tempo per decomporsi. Quando accade, però, questi emettono una grande quantità di gas serra, che contribuisce all’aumento della sua impronta di carbonio (parametro utilizzato per stimare le emissioni di gas generate da un prodotto).

La Dott.ssa Kartey, dottoranda del Dipartimento di Ingegneria Chimica e Biologica presso l’Università di Sheffield, in una nuova ricerca ha scoperto che a partire dalle sostanze chimiche estratte dagli aghi di pino possono essere creati prodotti utili alla vita di tutti i giorni, come dolcificanti alimentari, vernici e tanto altro.

La componente principale degli aghi, infatti, è un polimero complesso noto come lignocellulosa.
La complessità di questo polimero fa sì che sia inadatto alla creazione di energia da biomasse, rendendolo poco attraente e inefficace per la maggior parte dei processi industriali.

aghi-pino-natale-alberoLa ricerca è stata incentrata sulla degradazione di questa struttura complessa in semplici materie prime, preziose per l’industria, come zuccheri e fenoli, utilizzati in prodotti come detergenti domestici e collutori.
Con l’aiuto di calore e solventi come il glicerolo, prodotto economico ed ecologico, la struttura chimica degli aghi di pino viene scomposta in un prodotto liquido (bio-oil) e un sottoprodotto solido (biochar).
Il bio-oil contiene tipicamente glucosio, acido acetico e fenolo. Queste sostanze chimiche sono utilizzate in molte industrie: il glucosio nella produzione di dolcificanti per alimenti; l’acido acetico per la produzione di vernici, adesivi e persino aceto.

Il processo è eco-sostenibile e genera zero sprechi, in quanto il sottoprodotto solido può essere utile anche in altri processi chimici industriali. Possono essere usati sia alberi freschi sia alberi di Natale più vecchi e abbandonati.

Il Dott. McGregor, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Chimica e Biologica, afferma che “L’uso della biomassa – materiali derivati ??dalle piante – per produrre combustibili e prodotti chimici attualmente prodotti da risorse fossili, giocherà un ruolo chiave nella futura economia globale” e ancora “Nel nostro gruppo di ricerca stiamo attualmente studiando la produzione di prodotti da una varietà di rifiuti organici, comprese le risorse forestali, i cereali usati dall’industria della birra e i rifiuti alimentari; parallelamente allo studio dei processi per la conversione del biossido di carbonio in composti idrocarburici utili”