Domenica 10 Febbraio viaggio nel territorio italiano con le Guide Ambientali Escursionistiche

MeteoWeb

La Valle dei Mulini in Lombardia ricca di storia. Escursioni sempre in crescita per le Guide Ambientali Escursionistiche Italiane che anche il prossimo fine settimana daranno l’opportunità di conoscere l’Italia. In Lombardia, tra Como e Varese, c’è la Valle dei Mulini. Piernatale, questo è il suo nome, è l’ultimo mugnaio della Valle del Lanza che oggi produce la farina di mais. Le Guide Ambientali Escursionistiche accompagneranno a conoscerlo di persona anche per assistere dal vivo alla lavorazione della farina di mais. Antichi mulini e gigantesche gallerie con cunicoli scavati nella roccia nei secoli scorsi offriranno l’opportunità di immergersi nella storia d’Italia. Nella Valle dei Mulini escursione in programma il prossimo fine settimana per  visitare, le cave di picasass, conoscere il duro lavoro degli uomini alla fine del 1800. Si camminerà sui binari della vecchia linea ferroviaria che collegava l’Italia alla Svizzera ai primi del ‘900. L’escursione, in programma Sabato 9 Febbraio è aperta alla stampa come saranno aperte alla stampa tutte le escursioni sul territorio nazionale. Le Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE sono sentinelle del territorio conoscendone ogni angolo e caratteristica.

Nelle antiche Ferriere dei Borboni in Calabria

Le antiche ferriere dei Borboni, le industrie dalle quali nacquero i primi ponti dell’Italia Peninsulare e le rotaie della prima linea ferroviaria: la Napoli – Portici.

Si trovano in Calabria le antiche ferriere borboniche. Straordinaria escursione Domenica 10 Febbraio in Calabria. A Mongiana nel calabrese, piccolo e meraviglioso borgo, esisteva il più importante polo siderurgico del Regno Borbonico, considerato allora come terza potenza industriale del ferro in Europa. I Borboni avevano deciso di costruire le Ferriere in questi luoghi per motivi ben precisi ed esattamente per la presenza di corsi d’acqua come il Ninfo e l’Allaro, i quali fornivano energia utile al movimento delle macchine; poi perché i folti boschi di castagno e faggio erano utili alla produzione del carbone che serviva  ad alimentare gli altiforni per la fusione; terzo motivo era la vicinanza con le miniere di Pazzano le quali fornivano il minerale da cui si estraeva il ferro. Le Ferriere nacquero con Ferdinando IV di Borbone, furono adibite alla produzione bellica ma attive anche nel campo dell’ingegneria civile. Dai loro altiforni uscirono i ponti di ferro del Garigliano e del Cadore, i primi costruiti nell’Italia Peninsulare tra il 1825 ed il 1828 ed anche le rotaie della prima linea ferroviaria italiana quale la Napoli – Portici, realizzata nel 1839. Un’escursione tra Bivongi e Stilo, offrirà l’opportunità a tutti di essere in questi luoghi della storia, tra le antiche ferriere e gli impianti idroelettrici. Bosco di Stilo è inoltre Sito di Importanza Comunitaria con l’ampia foresta delle Serre, i boschi di Faggio e l’Abete bianco. Tutto in provincia di Reggio Calabria. E proprio la Calabria sarà importante protagonista del fine settimana ricco di escursioni e storie, come quella del bel borgo di Orsomarso, in provincia di Cosenza. Infatti c’è in questo luogo una cascata particolare, “nascosta” nella Valle del Fiume Argentino. Si tratta della cascata della Ficara nel Parco Nazionale del Pollino, esattamente nella Riserva naturale Orientata del “Fiume Argentino” di Orsomarso, nel versante più selvaggio e naturale del Parco.

La Ficara è una cascata incastonata in un contesto unico, immersa in una moltitudine di alberi nel Parco più grande d’Italia. E proprio da questi luoghi sarà possibile ammirare il tramonto sul Mar Tirreno. Ed ancora a Castrovillari, Cerchiara di Calabria, Civita, Francavilla Marittima, Frascineto, Villapiana, saranno tutti borghi protagonisti di una super – escursione che condurrà al Santuario della Madonna delle Armi al Sellaro. C’è un Santuario di origine Bizantina e lo si visiterà. Dal Monte Sellaro però sarà possibile godere di un panorama completo che spazierà dal Mar Ionio al Massiccio del Pollino.

Tanto Centro Italia con ciaspolate sui Monti Sibillini, sul tetto dell’Umbria

E’ il tetto dell’Umbria. A Norcia, ciaspolata sui Sibillini tra Castelluccio di Norcia ed il Monte Vettore. Un viaggio pieno di immersione in mezzo a tutte le piccole cime di fronte al Pian Grande.  Nelle Marche, durante questo fine settimana, sarà possibile partecipare ad una delle più suggestive ciaspolate. Il tramonto ai Piani di Ragnolo, uno stupendo “balcone” naturale sulle Marche con sguardo fino al mare. Un gioco di colori generati dal tramonto con riflessi sulla neve, e le vette dei Sibillini tinte di rosa. Che immagine sarà dentro di noi! In compagnia di torce frontali si diventerà parte di una ciaspolata davvero suggestiva. Oltre a quelle delle torce, sarà solo la luce della Luna ad illuminare i volti e la neve. Ed ancora Marche nei comuni di Carpegna e Montecopiolo

Ciaspolata sui pascoli alti del Monte Carpegna, lungo un anello semi-pianeggiante. Il manto bianco della neve ricoprirà i prati e decorerà faggi, pini e abeti teatro di questa escursione suggestiva con le ciaspole ai piedi.

La pecora di Visso

Escursione a Visso dove si potrà visitare anche un’azienda agricola che con tenacia alleva la pecora Sopravvissana sull’altipiano di Macereto. A vigilare su di noi sullo sfondo, l’imponente mole del Monte Bove, che sicuramente sarà tinto di bianco.

Escursione sulle piste da fondo di Pintura di Bolognola, un luogo magico che si affaccia da un lato sulla valle del Fargno e dall’altro guarda verso la vallata che degrada fino al mare Adriatico.

Ancora l’Umbria e questa volta tra Scheggino e Spoleto.  Alla scoperta delle antiche mulattiere della Valnerina, alla ricerca di antichi borghi, castelli disabitati, minuscole chiese ricche di storia e di arte in un ambiente fra i più vivi ed affascinanti dell’Umbria.

In Emilia – Romagna a Ligonchio, in provincia di Reggio Emilia, la Ciaspolata del RE con i cani ed i telefonini spenti

In Emilia –Romagna c’è la Valle del Rio Re, dove questo fine settimana sarà possibile andare alla scoperta delle tracce del Lupo, in compagnia dei cani e con telefonini spenti. Alla scoperta del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco – Emiliano.  Escursione culturale in un meraviglioso ambiente innevato.  L’escursione è aperta anche agli amici dell’uomo: i cani. La partecipazione dei cani però è soggetta a determinati requisiti e ad un preciso regolamento da rispettare.  All’escursione si potrà partecipare disattivando le suonerie dei telefonini, mentre sarà consentito l’utilizzo di strumentazione GPS.

Dunque la tecnologia al servizio del territorio per conoscerlo meglio nel pieno dialogo, nel pieno rispetto delle regole dell’armonia. L’Italia c’è e per amarla bisogna conoscerla giorno dopo giorno.

Le grandi escursioni nel Nord Italia tra Lombardia e Piemonte. Con le ciaspole, questo fine settimana, in Piemonte si attraverseranno  boschi di conifere ed alpeggi della Valle Antigorio.  Mentre in Lombardia nei comuni di Induno Olona e Varese  ci sarà il Trekking Dog Training, una passeggiata a 6 “zampe”.  Nel cuore della Valcerisio, un istruttore cinofilo, aiuterà a comprendere  le dinamiche dell’accompagnamento in ambito naturale.  Poi viaggio nelle leggende del territorio.