Nevicate abbondanti in montagna, con il rischio valanghe che aumenta arrivando al grado di 4 Forte – Scala europea del Pericolo Valanghe – in tutti i settori della Lombardia. E’ quanto prevede l’Arpa regionale per i prossimi due giorni.
L’ampia depressione di origine atlantica, in graduale discesa sul Mediterraneo occidentale, sta determinando da oggi condizioni instabili con precipitazioni diffuse su tutta la Lombardia e neve abbondante soprattutto sulla fascia alpina e prealpina, premette una nota dell’Arpa.
Per tutto il fine settimana, il rinforzo dei venti in quota contribuira’ ad alimentare con neve fresca gli spessori, gia’ notevolmente consistenti, nelle zone piu’ favorevoli all’accumulo. A tutte le esposizioni, i lastroni di recente formazione in canali, avvallamenti e versanti sottovento rimarranno molto instabili e potranno staccarsi spontaneamente o con una debole sollecitazione, anche a distanza. Attenzione, quindi, al pericolo valanghe. In particolare, per domani, il cielo sara’ da molto nuvoloso a coperto con precipitazioni residue nella notte e primo mattino, in ripresa dalla serata sui settori orientali. Limite delle nevicate intorno a 1000-1300 m, in abbassamento la sera, con accumuli fino a 10-15 cm sulla fascia orientale.
Fino alla prima parte di domenica 3, il cielo rimarra’ coperto con precipitazioni diffuse, piu’ probabili sulla fascia orientale e settori retici, dove il limite delle nevicate scendera’ intorno a 700-900 m e sono previsti accumuli da 5-20 cm. Dal pomeriggio e per i primi giorni della prossima settimana, passaggio a condizioni più stabili e favorite da correnti più secche da nord in quota.
