Gli smartphone estremi resistenti ad impatti e condizioni climatiche al limite

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Non tutti hanno in mente la stessa idea di smartphone e non tutti hanno le stesse esigenze è questo il ragionamento che c’è alla base di questa nuova categoria di dispositivi che da qualche anno è entrata in scena sul mercato della telefonia, una specie di smartphone quelli denominati rugged, destinati ad utilizzi intensi ed estremi.

Al World mobile Congress di Barcellona i principali marchi hanno tirato fuori i loro pezzi forti, partendo da Caterpillar, marchio conosciuto più per trattori e mezzi cingolati, ha pensato di dotare i suoi telefoni di camere termiche, misuratori di distanza laser, misuratori di qualità ed inquinamento dell’aria e standard di resistenza di livello militare con temperature di utilizzo che possono andare da -25° a +55°.

Diverso l’approccio per la francese Crosscall e per il suo modello di punta, il quale è dotato di un action-cam super stabilizzata, con angolo di ripresa da ben 170° ed app di montaggio video ad hoc per gli sportivi, chiaramente con tutte le caratteristiche di resistenza del caso.

Ma anche Energizer il marchio famoso per le batterie, porta uno smartphone estremo ma non per la resistenza agli urti bensì quella energetica visto che ha una batteria da ben 18.000 mAh, in grado di garantire 100 ore di riproduzione musicale ininterrotte, 90 ore di telefonate e 50 giorni di standby su singola ricarica, unica nota dolente il peso del telefono circa mezzo kg.