Maltempo, al via i fondi: “Positiva la risposta del Governo”

“Sono assolutamente soddisfatto, visto e considerato che abbiamo gia’ visto la prima ripartizione dei 2,6 miliardi che per noi cubano circa 750 milioni, dopodiche’ naturalmente c’e’ tutta la grande partita del progetto da 11 miliardi e sembra di capire che siano risorse vere. L’appello che faccio e’ che si riesca a ‘portare a casa’ anche gli 800 milioni ottenibili dalla Bei e parta un vero e proprio Piano Marshall per l’Ambiente”. Lo ha detto al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il premier Conte, dedicato al piano ‘Proteggi Italia’ e ai fondi per l’emergenza maltempo, il governatore del Veneto Luca Zaia.

“I soldi ci sono, si tratta ora di trovare le misure, abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio che possano essere fatte in tempo le progettazioni, magari in maniera piu’ rapida di come si fa normalmente in Italia, perche’ troppo spesso i fondi ci sono ma i cantieri non si aprono. Il presidente Conte ha detto che e’ intenzionato a intervenire anche con un decreto per dare maggiori capacita’ operative agli enti locali che sono chiamati a prendere questi soldi gia’ nell’anno in corso. Ci auguriamo che questo avvenga nel piu’ breve tempo possibile”, ha spiegato il presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, al termine dell’incontro con il governo a Palazzo Chigi sul del piano ‘Proteggi Italia’ e sui fondi per il piano per l’emergenza maltempo.

“Abbiamo accolto con favore gli stanziamenti per le emergenze pregresse, di cui attendevamo lo sblocco. Abbiamo chiesto pero’ che vengano concessi gli strumenti, visto che ci sono vincoli di tempo molto stretti, per poter spendere le risorse che vengono messe a disposizione, e in questo caso parliamo delle emergenze tra meta’ del 2017 e la fine del 2018”. Lo ha riferito il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul piano ‘Proteggi Italia’ e sui fondi inclusi nel piano per l’emergenza maltempo.

“Abbiamo bisogno ad esempio – ha aggiunto Bonaccini – che vengano fatte le strutture di progetto, cioe’ che vengano tolti i vincoli sul personale e costi previsti, perche’ piu’ velocemente possibile noi vogliano fare gli interventi a beneficio delle nostre comunita’. E abbiamo trovato dal presidente del consiglio la disponibilita’ a permetterci di poter utilizzare gli strumenti, credo attraverso un decreto, per poter velocizzare al massimo le opere. Abbiamo in secondo luogo ragionato sui 9 miliardi, anche se poi si parla di 11, ma ce sono circa 2,5 che sono parte del riparto delle precedenti emergenze. Adesso si tratta di capire, e in parte sono fondi gia’ previsti da diversi ministeri, su quando e come verranno messi a disposizione, lo dico da presidente di una regione che ha gia’ presentato per quest’anno progetti per oltre 150 milioni di euro”.