“Non si puo’ vivere e lavorare perennemente nell’emergenza. Gli enti territoriali responsabili della manutenzione della rete fluviale devono farsi un esame di coscienza: e’ inaccettabile un cantiere ‘aperto’ nei pressi dell’argine maestro di un fiume in pieno inverno“: lo ha dichiarato oggi la presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, Eugenia Bergamaschi, in riferimento all’esondazione del fiume Reno a Castel Maggiore, nel Bolognese, in un punto in cui, spiega Confagricoltura in una nota, “pare vi fosse un cantiere in essere, peraltro di rilevanza strategica per la tenuta dell’argine“. “Il Reno e’ esondato, la via Emilia e’ stata chiusa tra Modena e Bologna per la tracimazione del Tiepido e per le criticita’ legate al fiume Panaro. La macchina dei soccorsi ha funzionato bene e un grazie di cuore va ai volontari della Protezione civile. Ma la popolazione vuole sentirsi sicura: e’ un suo diritto“, spiega Bergamaschi.
Maltempo, Confagricoltura Emilia-Romagna: “Non si può vivere e lavorare perennemente nell’emergenza”


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