Maltempo Sicilia, prima conta dei danni: assenza di danni nel ragusano, “colpiti ortofrutta e pesca”

Prima conta dei danni in Sicilia. A farla l’assessorato all’Agricoltura. Dai primi sopralluoghi effettuati nei territori di Siracusa, Pachino, Portopalo e Ispica risultano ingenti i danni alle serre e alle coltivazioni di ciliegino, nonche’ alle produzioni in pieno campo, con particolare riferimento a carciofi, ortaggi e patata novella, specialita’ precoce, che indubbiamente subira’ ritardi nella produzione e quindi grave deprezzamento. Danni anche ai pescatori con seri danneggiamenti alle imbarcazioni, soprattutto nella zona di Capo Passero, in provincia di Siracusa.

“Stiamo avviando, fin da subito, una interlocuzione col ministero delle Politiche agricole – dice l’assessore regionale Edy Bandiera – al quale chiederemo, contestualmente e nel piu’ breve tempo possibile, il riconoscimento dello stato di calamita’ e la deroga al decreto legislativo 102 del 2004 per consentire di attivare interventi risarcitori, a valere sul Fondo di solidarieta’ nazionale, che va certamente impinguato, anche per tutti quei danni che, in casi ordinari di Maltempo, non vengono risarciti in quanto non assicurabili”.

Il governo regionale si e’ attivato per l’istituzione del Fondo regionale di solidarieta’, con una dotazione pari a 5 milioni di euro, “ma e’ chiaro che le risorse necessarie alla Sicilia sono di gran lunga superiori e per questo motivo chiediamo che il governo nazionale faccia, in pieno, la parte di propria ampia competenza”.

“La Regione attinga immediatamente ai fondi gia’ in bilancio e utilizzabili in caso di calamita’ naturali”. Lo chiede il deputato di Diventera’ bellissima all’Ars, Giorgio Assenza, dopo le ultime 48 ore durante le quali il maltempo di proporzioni eccezionali ha colpito la Sicilia e, in particolare, la provincia di Ragusa provocando danni a infrastrutture, privati e agricoltura, quest’ultima “ancora una volta – dice Assenza – messa in ginocchio”. Il deputato “valutera'” nelle prossime ore “la sollecitazione di un eventuale intervento anche presso il governo nazionale”.