“Capire il cambiamento climatico”: la mostra supporta lo sciopero globale di domani

Domani, venerdì 15 marzo, giorno del Climate Strike mondiale, la mostra “Capire il cambiamento climatico”Experience exhibition al Museo di Storia Naturale di Milano sarà aperta gratuitamente a tutti gli studenti che avranno partecipato alla mobilitazione globale dalle ore 13.00 in poi.

Basterà condividere sui social un selfie e un pensiero in cui si aderisce al Global Strike, utilizzando gli hashtag #FridaysForFuture #ClimateStrike #CapireIlCambiamentoClimatico, geolocalizzarsi alla mostra e mostrarlo in biglietteria.

Il Climate Strike sul clima coinvolgerà i ragazzi di tutto il mondo, un evento globale che contribuirà a informare e sensibilizzare i più giovani sugli sconvolgimenti in atto sul nostro pianeta e a renderli parte attiva per salvare il nostro futuro. La mostra “Capire il cambiamento climatico” è ispirata alla stessa filosofia di fondo: aiutare le persone a comprendere gli effetti del cambiamento climatico e li invitarle ad agire attraverso piccoli gesti quotidiani.

Il Climate Strike è un evento gigantesco – afferma Luca Mercalli, curatore scientifico della mostra – non ci siamo riusciti noi scienziati in trent’anni a smuovere i ragazzi e ce l’ha fatta la giovanissima Greta Thumberg e il suo movimento #FridaysForFuture. Migliaia di ragazzi scenderanno finalmente in piazza per dire: vogliamo un futuro”.

“Capire il cambiamento climatico” è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraverso il linguaggio fotografico di National Geographic e tecnologie digitali immersive e interattive.       

La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition è promossa e prodotta dal  Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.  La mostra sarà aperta al pubblico fino al 26 maggio 2019.