Emergenza incendi in Piemonte: “Una politica forestale nazionale è necessaria, urgente e imprescindibile”

L’emergenza incendi nelle ultime ore in tutte le aree montane del Piemonte, in particolare della provincia di Torino, nelle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, Bassa Val di Susa, mi spinge a ringraziare di cuore tutti i volontari del Corpo AIB Piemonte guidati da Sergio Pirone, con le dirigenti regionali Sandra Beltramo e Cristina Ricaldone. Con loro ringrazio i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e la Croce rossa per l’impegno sui fronti in queste ore complicate“.
Queste le parole di Lido Riba, presidente UNCEM Piemonte (Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti montani), assieme alla vicepresidente Paola Vercellotti e al presidente nazionale dell’associazione Marco Bussone.

Il nostro sistema di Protezione civile dimostra un’efficienza e un’efficacia esemplari in Europa e nel mondo – continua Riba –. I cambiamenti climatici sono evidenti in questi giorni di fine inverno, ma mi auguro con tutti i Sindaci e le amministrazioni che, se verrà accertato dai Carabinieri Forestali l’origine dolosa dei fuochi, vengano individuati al più presto e puniti i responsabili“.

Ore di ansia queste per sindaci e le comunità montane, in molti comuni. “Sono eventi troppo ricorrenti questi incendi. Negli ultimi anni si sono moltiplicati ed estesi – dice il presidente dell’UNCEM -. Richiedono investimenti ingenti di uomini e mezzi. La Regione Piemonte dimostra, in particolare con il Corpo AIB, una grandissima forza e altissima professionalità“.

In conclusione l’appello di Riba: “Mi unisco ai sindaci dei territori interessati dai roghi. Li ringrazio perché ancora una volta, senza chiedere e avere nulla, stanno impegnando tempo, fatiche, professionalità per le loro comunità e il loro territorio. Un sacrificio e un impegno che commuovono e che lo Stato deve riconoscere con una costante attenzione all’impegno degli Enti locali nella coesione e nella tutela del Paese, delle amministrazioni nel rendere meno complessi questi momenti per i cittadini dei Comuni montani. Mai come oggi possiamo dire che l’esigenza di una integrata politica forestale nazionale è necessaria, urgente, imprescindibile“.