Farmaci biosimilari e malattie reumatiche: “La scelta delle terapie non può essere dettata da questioni economiche”

Siamo soddisfatti per la recente sentenza del TAR della Toscana sui farmaci biosimilari. Quanto sostenuto dalla giustizia amministrativa difende i diritti del paziente reumatico. Auspichiamo quindi che la continuità terapeutica sia sempre garantita su tutto il territorio nazionale”: è quanto afferma la dott.ssa Silvia Tonolo, Presidente dell’ANMAR (Associazione Nazionale Malati Reumatici) in seguito alla decisione del TAR della Toscana sulla non sostituibilità automatica tra un farmaco biologico di riferimento e il suo biosimilare. “La nostra Associazione da anni si batte perché la scelta della terapia contro le malattie reumatiche sia stabilita dallo specialista insieme al paziente – aggiunge la dott.ssa Paola Grossi, presidente dell’Associazione Toscana Malati Reumatici (A.T.Ma.R.) -. Questa decisione deve essere dettata solo ed esclusivamente da motivazioni scientifiche e non da problemi di budget dei bilanci regionali. Chiediamo quindi ai rappresentati della Regione Toscana di non presentare ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR. I risparmi in sanità non possono essere ottenuti a spese della salute di pazienti colpiti da gravi patologie come quelle reumatologiche”.