L’Alta Velocità Ferroviaria arriva anche al Sud, l’annuncio del Ministro Lezzi: “basta ritardi, lavori devono accelerare”

Ho convocato questi tavolo per fare il punto su tre contratti istituzionali di sviluppo per tre infrastrutture ferroviarie al Sud. Si tratta della realizzazione dell’alta capacita’ ferroviaria sulle direttrici Messina-Catania-Palermo, Salerno-Reggio Calabria, Napoli-Bari Lecce-Taranto. Questi tre contratti erano nati 6 anni fa anni e sto verificando nel dettaglio la situazione e le cause dei ritardi per trovare soluzioni e accelerare i lavori. Il Sud ha un grande bisogno di infrastrutture, anche su ferro. Di questo siamo consapevoli ed e’ per questo che abbiamo provveduto, in legge di bilancio, a completare il finanziamento di queste opere. La settimana prossima, inoltre, verra’ presentato il decreto sblocca-cantieri“. Cosi’, in un post su Facebook, il ministro per il Sud Barbara Lezzi. “In questo momento il presidente Conte e’ con il ministro Toninelli in Sicilia, in visita ai cantieri della Ss 640 Caltanissetta-Agrigento. E’ prima tappa di una serie di verifiche a infrastrutture che Conte realizzera’ presso opere che stiamo realizzando o facendo ripartire. Questo stiamo facendo: accelerare, sbloccare opere e risorse“, conclude.

Abbiamo fatto il punto della situazione. Sulla Napoli-Bari in realtà non ci sono ritardi, ma procede regolarmente in funzione delle disponibilità finanziarie che alimentano il progetto. Noi sulla Napoli-Bari entro il 2020 appalteremo tutti i lotti e andrà tutto in realizzazione. Quindi in realtà i ritardi si sono maturati nel corso degli anni, ma dal 2015 in poi il progetto sta marciando secondo una tabella molto serrata che viene garantita anche dal governo con i finanziamenti necessari“. Lo ha detto Maurizio Gentile, amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana, uscendo da Palazzo Chigi dopo aver preso parte al tavolo presieduto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi, su 3 Cis (Contratto istituzionale di sviluppo) ferroviari per l’alta capacità. In merito alla tratta Messina-Catania-Palermo, Gentile ha aggiunto: “in Sicilia abbiamo chiarito che la prima macrofase che prevede il collegamento veloce con due tratte a doppio binario da Catania a Catenanuova e da Fiumefreddo fino a Lercara e poi un collegamento interno con un binario veloce che consentirà di andare da Palermo a Catania in un’ora e 50 minuti, è un intervento che si concludera nel 2025“.