Il consigliere provinciale trentino Pietro De Godenz ha presentato in Consiglio una sua mozione – accolta all’unanimità – per richiedere che negli interventi in via di definizione, “in seguito ai gravi fatti che hanno colpito il Trentino nello scorso mese di ottobre, venga tenuto conto di operare considerando anche le necessita’ dell’apicoltura in Trentino”.Il consigliere provinciale trentino Pietro De Godenz ha presentato in Consiglio una sua mozione – accolta all’unanimità – per richiedere che negli interventi in via di definizione, “in seguito ai gravi fatti che hanno colpito il Trentino nello scorso mese di ottobre, venga tenuto conto di operare considerando anche le necessita’ dell’apicoltura in Trentino”.
In particolare De Godenz ha richiesto che nell’opera di rimboschimento si consideri di ricostituire la copertura vegetale con specie autoctone quali quelle appartenenti al genere Prunus, tigli, aceri, sorbi e salici e, ancora, di considerare per la riconversione delle aree ex pascolive e prative interessate dagli schianti l’utilizzo di sementi adatte all’allevamento apistico.
L’assessora Zanotelli, accogliendo favorevolmente la mozione, ha ribadito l’importanza dell’apicoltura all’interno del comparto agricolo, garantendo una particolare attenzione a progetti che verranno portati avanti nel corso della legislatura insieme agli apicoltori.
