Una ricerca portata avanti dall’Università di Houston e pubblicata sulla rivista dell’Accademia Nazionale delle Scienze americana (Pnas), ha portato alla scoperta di nuove micropompe attivate semplicemente dalla luce. Funzionerebbero grazie a impulsi laser che producono onde di ultrasuoni e potrebbero essere la base per minuscoli dispositivi che rilasciano farmaci direttamente nel corpo e molto altro.
“Il vero valore della nostra ricerca e’ ancora sconosciuto“, commenta Wei-Kan Chu, uno degli autori dello studio. “Il meccanismo alla base delle micropompe non e’ ancora del tutto chiaro – aggiunge Chu – dobbiamo capirne di piu’ per poter sviluppare appieno il loro potenziale. Le applicazioni potrebbero andare al di la’ della nostra immaginazione“.
Durante la sperimentazione, i ricercatori hanno utilizzato una lastra di quarzo delle dimensioni di un’unghia, impiantandovi circa 1016 atomi d’oro per centimetro quadrato. Nel momento in cui gli impulsi laser colpiscono la lastra, le nanoparticelle producono un’onda di ultrasuoni in grado di far spostare i liquidi attraverso la pompa, molto piu’ precise delle micropompe meccaniche attualmente in uso. “Possiamo sfruttare i laser per far muovere dei liquidi in ogni direzione“, dice Jiming Bao, uno dei ricercatori.
Medicina: micropompe attivate dalla luce aprono a scenari che “potrebbero andare al di là della nostra immaginazione”


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