A seguito dell’annunciato calo termico, la neve è tornata ad imbiancare i paesaggi dell’Alto Adige: i fiocchi sono caduti nella notte intorno agli 800 metri e la colonnina di mercurio si è abbassata sia in montagna che a fondovalle. A Bolzano la temperatura è scesa dai +20°C dei giorni scorsi a +7°C.
A San Candido si è registrato un accumulo di 20 cm di neve, a Fontana Bianca in Val d’Ultimo 18 cm, a Plan in Passiria 14 cm, a San Vigilio di Marebbe 13 cm e a Obereggen 12 cm.
Il pericolo valanghe è “marcato”, grado 3 su una scala che va da 1 a 5.
La neve caduta nelle ultime ore sulle montagne del Trentino (dai 10 ai 20 centimetri) e il calo delle temperature permettono un prolungamento della stagione sciistica almeno fino alla fine di marzo.
Le precipitazioni più abbondanti si sono registrate nella parte occidentale della provincia. Sulle piste del monte Bondone si registrano 50 cm di accumulo. Piste regolarmente aperte in val di Fiemme e val di Fassa.
La neve è caduta nella notte anche sulle Dolomiti con punte oltre i 20 cm a 2mila metri di quota.
Manto bianco anche su Cortina d’Ampezzo (Belluno) dove l’accumulo va i 4 e i 6 cm (i dati sono stati resi noti dal centro meteo dell’Arpav).
In Val Zoldana si sono registrati 17 cm di neve e 15 cm a Falcade. Neve anche nel vicentino, sull’Altopiano di Asiago, dove la neve fresca ha registrato uno spessore tra i 10 e i 15 cm.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?