Cavallo stramazza a terra durante un corteo funebre, AIDAA: “Basta alle carrozze trainate per i funerali”

"Nel corso del 2018 in Italia sono stati celebrati oltre 7mila funerali in cui la bara è stata trasportata da carrozze trainate da cavalli: sono circa 300 gli esemplari usati a rotazione

Nel corso del 2018 in Italia sono stati celebrati oltre 7mila funerali in cui la bara è stata trasportata da carrozze trainate da cavalli, la maggior parte dei quali in Campania, Calabria e Sicilia. Sono circa 300 gli esemplari usati a rotazione per questo servizio, spesso noleggiati dalle stesse imprese di pompe funebri insieme alle carrozze“. Così l’Aidaa, Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, dopo la morte di un cavallo, stramazzato al suolo durante un corteo funebre “a causa – sottolineano dall’Aidaa – di botti provenienti da un vicino matrimonio”.

Il fatto è avvenuto lo scorso 11 febbraio a Salerno, dove un cavallo si è staccato dal carro funebre ed è morto scivolando sull’asfalto bagnato. L’animale si è imbizzarrito per via dei fuochi d’artificio esplosi per festeggiare un matrimonio che si stava celebrando a poca distanza dal corteo funebre. Il cavallo, impaurito dai botti, si è innervosito staccandosi dal carro. E’ stato necessario l’intervento degli uomini dell’impresa funebre per calmare gli altri cavalli. L’animale è caduto a causa del fondo della strada reso sdrucciolevole dalla pioggia, ed è morto. La carcassa è stata portata via con un’autogru.

“E’ un usanza ormai vecchia – insiste il presidente dell’associazione, Lorenzo Croceche rappresenta ogni volta un pericolo per la sicurezza e per la vita degli stessi cavalli. Lanciamo quindi un appello alle imprese di pompe funebri per evitare in futuro l’utilizzo di cavalli per i trasporti funebri” .