Nanga Parbat, Simone Moro si propone per recuperare i corpi di Nardi e Ballard ma le famiglie si oppongono: “restino lì com’era loro volontà”

Confrontandomi con chi era impegnato mi sono fatto l’idea che sia tecnicamente fattibile e quindi mi sto preparando per farmi trovare pronto nell’eventualità che si decida di procedere“. Simone Moro, uno dei più noti alpinisti a livello internazionale, si è offerto di tentare il recupero dei corpi di Daniele Nardi e Tom Ballard, morti sul Nanga Parbat. Moro – come spiega il Corriere del Trentino – e’ in contatto con Alex Txikon, che ha guidato i soccorsi durante le operazioni di ricerca di Nardi e Ballard. Per ora quella di Moro rimane una proposta, decisive saranno infatti le decisioni che saranno prese dalle famiglie dei due alpinisti scomparsi. I quali, secondo quanto dichiarato da Simone Moro, sarebbero morti in un incidente: “Ne ho parlato con Txikon e credo che di incidente si tratti, proprio mentre stavano posizionando delle corde fisse. Non è possibile capire se in una fase di discesa, dopo aver comunicato la loro posizione, piuttosto che il mattino seguente, all’inizio di una salita“.

Le famiglie di Ballard e Nardi, però, rifiutano l’idea che si possano recuperare i corpi dei due alpinisti. “Per rispettare l’etica e quella che sarebbe stata la sua volontà vogliamo che i resti di Tom diventino piano piano parte del Nanga Parbat e quindi non autorizziamo nessuna rimozione del corpo” hanno detto all’AGI i familiari di Tom Ballard a seguito delle dichiarazioni sulle ipotesi e modalità del recupero della salma del congiunto. Papà James, che attualmente vive in Francia, e la sorella Kate, attualmente in Sudafrica, rispondono cosi’ all’ipotesi avanzata dall’alpinista italiano Simone Moro di effettuare una spedizione per recuperare i corpi di Tom e Daniele. In una nota, la famiglia di Daniele Nardi ha spiegato che “riguardo le notizie che stanno circolando in queste ultime ore su un possibile recupero del corpo di Nardi da dove si trova ora sul Naga Parbat, la famiglia di Daniele dichiara che non ci sono iniziative in corso” e che “eventuali ipotesi in questo senso saranno prese in forma privata“.