Situazione in standby per la commissione esplosivi che è stata costretta a bloccare l’abbattimento del pilone numero 8 del Ponte Morandi, che avrebbe dovuto essere distrutto sabato tramite esplosione controllata. Questo è quello che emerge dalla riunione della Commissione esplosivi che si e’ tenuta in prefettura. I risultati delle analisi sui materiali, che sarebbero dovuti essere pronti oggi, non sono stati ancora terminati. “Siamo in stand by – ha detto Danilo Coppe, titolare della Siag, la ditta di esplosivistica civile cui e’ demandato il compito di distruggere le parti del Ponte che non si devono smontare -. Devono essere perfezionate le analisi” il rischio è sempre quello del probabile utilizzo di amianto negli inerti utilizzati per la costruzione.


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