“Potenzialmente questo incendio potrebbe mettere in ginocchio la città di Roma e il sistema di raccolta dei rifiuti che si sta realizzando. Ha tutta l’aria di essere un attacco al sistema. Ma chiaramente aspettiamo che le indagini facciano il loro corso“.
Queste le parole del ministro dell’Ambiente Sergio Costa in un’intervista al Messaggero, dopo l’incendio di domenica all’impianto di Rocca Cencia avvenuto a pochi mesi di distanza da quello al Tmb Salario, sempre a Roma.
“Per chi, come me, viene da una terra come la Terra dei Fuochi, due incendi del genere costituiscono un indizio rilevante. C’è una situazione da comprendere dal punto di vista giudiziario e occorre lasciar lavorare le forze investigative“, aggiunge Costa sottolineando che “quando a luglio ho chiesto e ho ottenuto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini che i siti di stoccaggio dei rifiuti fossero inseriti all’interno dei siti sensibili, avevo sottolineato che era in atto un’aggressione all’impiantistica in tutta Italia“.
Inoltre, osserva “il piano di azione Terra dei Fuochi che stiamo sperimentando in Campania potrebbe essere certamente esteso“. E precisa: “Si potrebbe attivare il tavolo con la prefettura per estendere il protocollo anche a Roma. Ma questa è una competenza del ministro Salvini“.


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