I punti del piano per Firenze ‘plastic-free’, come l’eliminazione dei prodotti di plastica monouso dai bandi comunali di acquisto di beni e servizi, “sono primi atti concreti che poi dovranno svilupparsi anche attraverso l’eliminazione dal circuito della grande distribuzione, del commercio”.
Lo ha affermato il sindaco Dario Nardella, parlando a margine della presentazione della mostra ‘La Collezione San Patrignano. Work in progress’.
“Questo ultimo obiettivo certamente piu’ ambizioso – ha aggiunto – lo vogliamo condividere insieme ai protagonisti, quindi ai commercianti, ai ristoratori, ai rappresentanti della grande distribuzione, perche’ questo tema della plastica diventi un obiettivo comune e non soltanto uno slogan di facciata. Firenze ci crede davvero, noi lo dobbiamo ai nostri ragazzi perche’ vogliamo contribuire concretamente a salvare il mondo”.
Oltre all’eliminazione della plastica monouso dai bandi di acquisto del Comune, il piano di Palazzo Vecchio prevede una direttiva nello stesso senso rivolta alle societa’ partecipate e alle istituzioni culturali, e iniziative per eliminare i prodotti di plastica dalle manifestazioni pubbliche che hanno patrocinio, adesione o contributo da parte del Comune.
