Si scrive World Wide Web, si legge ‘il cambiamento che in 30 anni ci ha portato in una nuova era’

Un passo in avanti che in 30 anni non era neanche lontanamente calcolabile, quello del World Wide Web che proprio oggi festeggia il suo anniversario. Ce lo ricorda Google nella sua sua pagina iniziale, ma è la storia a darci il responso più grande di questo cambiamento cominciato al CERN di Ginevra quel 12 Marzo del 1989.

Il padre che ha liberato la conoscenza informatizzata, Tim Berners-Lee, dotato scienziato, aveva ipotizzato questo database come una pagina collegata ad altre pagine, con dei semplici collegamenti ipertestuali che permettevano un canale di scambio di informazioni tra dipartimenti scientifici, idea semplice nel concetto di fondo, se non fosse che oggi quel famoso World Wide Web fa parte della nostra vita in quasi ogni aspetto.

Le curiosità non mancano, infatti l’espressione World Wide Web già nel XIX secolo era usata nel linguaggio giornalistico per descrivere intrighi spionistici internazionali e addirittura nel 1867 un religioso inglese già metteva in guardia contro i pericoli delle innovazioni scientifiche, ipotizzando un inquietante futuro scenario di tirannia mondiale al controllo di mezzi di trasporto e di comunicazione.

Ma a parte qualche mitologia che ha dato origine al nome, il frutto è quello che vediamo tutti i giorni: la nostra piazza di socializzazione, di informazione e di intrattenimento.

world wide web cern Tim Berners-LeeNon potremmo mai immaginarci senza uno smartphone in mano, perché oggi è la nostra finestra sul mondo; per fortuna (o per sfortuna per alcuni) essere on-line è fondamentale, sempre a patto che del mezzo se ne faccia buon uso. Oggi più che mai la sicurezza informatica è vicinissima a quella personale, i nostri dati sono più sensibili e ricercati da malfattori e dai big del business sulla rete, un mare difficile da navigare specie per gli inesperti, e per i più giovani.

Oggi festeggiamo la conoscenza, ovvero il mezzo che ci ha permesso di collegarci, di scambiare informazioni in libertà da un capo all’altro del mondo, tutto questo in tre parole: World Wide Web.