Smog: l’inquinamento uccide 9 milioni di persone all’anno, più delle sigarette

Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal rivela che l’inquinamento uccide più del tabacco. Dai dati sembrerebbe che l’inquinamento possa fare addirittura il doppio delle vittime rispetto a quanto stimato finora. Circa 9 milioni nel mondo in un anno, pari a 120 morti ogni 100 mila persone contro le sigarette che uccidono poco più di 7 milioni di persone in un anno.
Dallo studio condotto da Thomas Muenzel, dell’Universita’ di Mainz, in Germania è inoltre emerso che le morti da inquinamento sono nel 40-80% dei casi per malattie cardiovascolari (CVD).
Guardando ai singoli paesi l’Italia si scopre tra quelli con piu’ vittime in Europa occidentale, dopo la Germania che ha un tasso di morte per inquinamento di 154 per 100.000 (pari a una riduzione di aspettativa di vita per la popolazione di 2,4 anni in media), 136 vittime di smog per 100 mila in Italia (1,9 anni di vita persi in media), 150 in Polonia (2,8 anni di vita persi in media), 98 in Gran Bretagna (meno 1,5 anni), 105 in Francia (1,6 anni in meno di aspettativa di vita). Condizioni peggiori si vedono in Europa dell’Est, ma non tanto perche’ sono piu’ elevati i livelli di inquinamento, quanto perche’ le condizioni di salute in generale sono peggiori:  Bulgaria, Croazia, Romania e Ucraina hanno un tasso di morte da smog di oltre 200 individui per 100.000 persone. Il problema sono soprattutto le particelle inquinanti, che in molti paesi Ue eccedono i limiti fissati dall’Organizzazione Mondiale per la Salute. Passando a forme di energia pulita, le morti da smog si potrebbero piu’ che dimezzare.