SOS acqua in Gran Bretagna: le risorse idriche termineranno in 25 anni

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In Gran Bretagna, a fronte dell’aumento della popolazione da 67 a 75 milioni, tra 25 anni le risorse d’acqua saranno esaurite: l’allarme è lanciato dal direttore dell’Agenzia nazionale per l’Ambiente James Bevan che chiede un taglio dei consumi di un terzo per evitare il peggio.

Un tono allarmista, quello di Bevan che avverte che il Paese si troverà di fronte alle “fauci della morte“, precisando che nel contesto in atto del riscaldamento globale, le piogge non basteranno a coprire il fabbisogno in acqua di una crescente popolazione.

Per impedire uno scenario catastrofico, il capo della Environment Agency, chiede lo sforzo dei cittadini nel ridurre di un terzo il consumo quotidiano di acqua ed esorta le società del settore ad una manutenzione più attenta che riduca del 50% le perdite dalle tubature esistenti, ed a costruire nuovi serbatoi e impianti di desalinizzazione affinché si possa procedere al trasferimento di risorse idriche all’interno del Paese.

Il messaggio di SOS e le possibili soluzioni alla crisi idrica in Gran Bretagna sono stati presentati da Bevan durante la conferenza “Waterwise” in corso a Londra. “Le compagnie del settore dell’acqua sono tutte di fronte al più grande rischio operativo: i cambiamenti climatici. Entro il 2040 più della metà delle nostre estate saranno più calde dell’ondata del 2003. L’acqua scarseggerà sempre di più e il livello dell’acqua nei fiumi diminuirà del 50 all’80%ha dichiarato Bevan nel suo intervento alla conferenza.

Per salvarsi dal giorno “acqua zero“, il capo dell’Agenzia per l’Ambiente ha chiesto una riduzione dell’acqua consumata ogni giorno da 140 a 100 litri per i prossimi 20 anni, con un utilizzo “più responsabile sia in casa che nei giardini, evitando così lo spreco di un terzo delle risorse disponibili“.

Dal punta di vista politico, Bevan ha espresso disapprovazione per “l’opposizione cosi’ feroce” del comune di Abingdon, nella regione dell’Oxfordshire, alla costruzione di un nuovo mega serbatoio. “Sono decenni che nel paese non si costruiscono questi tipi di impianti. Ci saranno controversie ma è la cosa giusta da fare” ha commentato l’esperto, facendo notare anche le gravi ripercussioni che la mancanza d’acqua porterebbe alle specie animali e all’Ambiente. “Dobbiamo fare in modo che lo spreco di acqua diventi socialmente inaccettabile come fumare in faccia ad un bambino o gettare le nostre buste di plastica in mare” conclude il capo dell’Environment Agency britannica.