Sviene mentre il compagno le pratica sesso orale: ha avuto un ictus durante l’orgasmo

Una donna è stata ricoverata in ospedale dopo aver avuto un ictus mentre il suo partner le praticava sesso orale. La 44enne, londinese, è svenuta mentre si avvicinava all’orgasmo; le successive analisi – come si legge sul Daily Mail – hanno rivelato che le era esploso un vaso sanguigno e dunque era stata vittima di un ictus cerebrale. La donna, rimasta in stato di incoscienza per diversi minuti, si è risvegliata accusando forte mal di testa ed è stata portata al pronto soccorso in ambulanza. I medici che l’hanno visitata non sono riusciti a trovare la causa diretta dell’ictus, ma hanno spiegato che gli sbalzi della pressione sanguigna durante il sesso sono “ben descritti” in letteratura medica come causa di rottura dei vasi sanguigni.

La donna è stata dunque presa in cura al West Middlesex University Hospital di Isleworth, nel distretto londinese di Hounslow. Il suo partner ha dichiarato di aver notato che il corpo della sua campagna si era irrigidito proprio durante l’atto di sesso orale. I medici che hanno registrato il caso della donna lo hanno riportato anche sulla rivista medica BMJ Case Reports: “Il paziente ha riferito che, mentre riceveva sesso orale dal suo partner e stava per avvicinarsi all’orgasmo, ha perso conoscenza“. La donna, una volta giunta al pronto soccorso, aveva normali segni vitali ed era completamente sveglia e reattiva. Accusava solo un moderato mal di testa nella parte anteriore del cranio.

I medici hanno inizialmente pensato ad un infarto, ma approfondite analisi hanno rivelato che c’era del sangue tra il cranio e il cervello: hanno dunque appurato con certezza che la paziente aveva avuto un ictus. Nello specifico le è stata diagnostica un’emorragia subaracnoidea – un tipo non comune di sanguinamento nel cervello – ma fortunatamente “di piccole dimensioni“. Nel rapporto redatto dai medici si trova “ben descritta” l’attività sessuale come causa di scoppio dei vasi sanguigni, proprio perché aumenta la pressione. I medici hanno inoltre sottolineato che le ricerche passate sono state condotte su persone che avevano avuto rapporti sessuali penetrativi, ma suggeriscono che il sesso orale potrebbe avere lo stesso effetto. “Gli studi più vecchi con il monitoraggio [dell’arteria] durante il coito dimostrano che durante l’attività sessuale la pressione sanguigna, così come la frequenza cardiaca, è molto suscettibile di cambiare, con particolari aumenti durante l’orgasmo“, hanno scritto.

Per curare la donna i medici hanno eseguito una procedura chiamata avvolgimento endovascolare, che prevede l’iniezione di metalli nell’arteria per innescare la coagulazione e interrompere il sanguinamento. Ha trascorso due settimane in ospedale prima di essere mandata a casa. La donna è fumatrice abituale, bevitore occasionale e asmatica ma a quanto pare questi aspetti non sono direttamente collegati al suo ictus.