Ha fatto ritorno stasera a Norcia la fiaccola benedettina “Pro Pace et Europa Una”. Accesa lo scorso 23 febbraio all’interno della Basilica dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, quest’anno ha raggiunto Cracovia ed è entrata nel campo di concentramento nazista di Auschwitz, per poi fare ritorno in Italia.
A Norcia è tornata dopo che nella mattinata di lunedi’ 18 marzo era partita la staffetta dall’Abbazia di Montecassino, attraversando le province di Frosinone, Roma, Rieti e quindi la Valnerina perugina. La fiaccola e’ stata scortata dai gruppi podistici dei marciatori Simbruini di Subiaco, Norcia Run 2017 e dal Cus di Cassino, circa 50 tedofori che si sono alternati lungo il percorso di circa 320 chilometri.
“E’ stata un’edizione particolarmente emozionante soprattutto per la grande e significativa partecipazione a tutte le iniziative del marzo benedettino delle associazioni e i cittadini“, ha detto il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno.
“Insieme alle comunità di Norcia Subiaco e Cassino – ha aggiunto – ci impegniamo a continuare a promulgare il messaggio benedettino di cui ciascuno di noi si sente depositario e l’impegno profuso a far crescere le celebrazioni benedettine in questi anni e’ un bel segno che possiamo tramandare alle prossime generazioni”.
