Era il 7 aprile 1167 quando nacque la lega tra 5 Comuni del nord Italia: Milano, Lodi, Ferrara, Piacenza e Parma. Si tratta di una importante alleanza, stipulata nell’abbazia di Pontida, vicino a Bergamo, denominata “Lega Lombarda” il cui giuramento prevedeva di non fare “pace, tregua, o trattato con Federico imperatore”. L’imperatore Federico I, detto il “Barbarossa”, era infatti da anni in guerra con i Comuni della pianura padana, per cercare di limitarne i poteri e rafforzare il proprio nella zona. Alla Lega aderiranno, in pochissimi mesi, ben trenta città.
I dubbi sul giuramento di Pontida sono molteplici, dato che i documenti contemporanei non ne parlano ed è stato citato per la prima volta nel 1505, quindi tre secoli e mezzo dopo. Sulle fonti contemporanee è comunque citato il fatto che i comuni della Lega Lombarda avessero sottoscritto dei patti per contrastare l’egemonia del Barbarossa aiutandosi vicendevolmente.
Dal 1990 il partito politico autonomista della Lega Nord organizza un raduno a Pontida che celebra il giuramento medioevale. Durante l’evento intervengono gli esponenti politici più importanti del partito fondato da Umberto Bossi. Su un prato lungo la strada statale 342, chiamato dai leghisti “sacro suolo“, viene issata la bandiera della Padania e viene suonato il Va, pensiero di Giuseppe Verdi, ovvero il brano musicale scelto come inno nazionale della Padania.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?