La strage silenziosa dell’acqua: in Italia ogni anno si registrano 400 morti annegati, tra cui troppo bambini

Più di un morto al giorno in mare per annegamento, che è anche una delle principali cause di morte in età pediatrica

Più di un morto al giorno in mare per annegamento. Ogni anno in Italia sono 400 i decessi per ‘la strage silenziosa dell’acqua’. L’annegamento è inoltre una delle principali cause di morte in età pediatrica. Se ne e’ parlato al convegno dedicato a Edoardo Maragliano e ai 150 anni di soccorso in acqua: fu lui a fondare la Società Nazionale di Salvamento e a lui si deve il concepimento della figura del “soccorritore di spiaggia-bagnino di salvataggio“. Il ‘bagnino’ ha ridotto le morti per annegamento: in Italia, dal 1969 al 2012, secondo i dati Istat, erano stati 29.871.

Agli inizi degli anni ’70 si è registrata una netta diminuzione con i morti che si sono ridotti da 1200-1300 all’anno delle prime rilevazioni, scesi a circa 400, dato invariato da anni, secondo i dati dell’Istituto Superiore della Sanità resi noti dagli organizzatori. Da quest’anno, la Società nazionale di salvamento fornirà i dati derivanti dalle analisi dei rischi e della qualità sulle aree di balneazione che saranno pubblicati sul “Portale Acque“. E’ stato anche annunciato la costituzione dell’Osservatorio nazionale sull’annegamento.