Allerta Meteo, violenta ondata di maltempo in Italia: ecco quali sono le aree a rischio di nubifragi, alluvioni, grandine, vento e tornado

Allerta Meteo, la prima intensa ondata di maltempo della primavera inizia a far sentire i suoi effetti sull'Italia: ecco quali sono le aree più esposte al rischio dei violenti fenomeni che produrrà

Allerta Meteo – L’Italia si ritrova alle prese con l’inizio di una violenta ondata di maltempo che sta attualmente interessando il Centro-Nord e che nelle prossime ore si diffonderà anche verso il Sud Italia. La situazione sul continente europeo che sta determinando il maltempo in Italia vede una dorsale dominare la regione artica, mentre una grande e profonda depressione è posizionata  sull’Europa occidentale-sudoccidentale con un massimo di vorticità e l’associato fronte freddo spinti sulle Alpi e sul Mediterraneo settentrionale. Bassi geopotenziali persistono sul Nord Africa e su Mediterraneo orientale, supportando l’attività convettiva. Nella mappa presente in alto sono state determinate diverse aree esposte a diversi pericoli che andiamo ad illustrare di seguito.

L’area MDT copre il settore meridionale alpino sul Nord Italia e sulla Svizzera meridionale per la minaccia di nubifragi. Localmente saranno possibili oltre 200mm in 24 ore. Un persistente flusso meridionale ai bassi livelli produrrà intense precipitazioni orografiche, combinate a tempeste convettive a causa della marginale instabilità all’interno di uno shear molto forte. Esiste anche la minaccia di alluvioni localizzate.

L’area WNTR copre parti del Nord e del Nord-Ovest dell’Italia fino al sud della Svizzera e all’Austria sudoccidentale per nevicate molto intense sopra i 1.500m s.l.m. Localmente possibili accumuli di oltre 100-150cm.

allerta meteo italia 4 aprileL’area ENH/SLGT sull’Italia copre le Alpi meridionali, il Mediterraneo centro-settentrionale e il Mar Tirreno per la minaccia di tempeste di forte intensità lungo il fronte freddo, in grado di produrre forti venti, grandine di grandi dimensioni e piogge torrenziali. Lo shear dei bassi livelli e l’elicità molto forti dovrebbero anche supportare la formazione di supercelle con il potenziale per tornado dove l’instabilità e lo shear si sovrapporranno meglio. Le precipitazioni molto intense dovrebbero determinare anche la minaccia di alluvioni lampo e localmente una buona accumulazione di grandine. Attesa una diffusa attività delle tempeste.

L’area TSTM copre le zone in cui sono possibili tempeste convettive: nel caso dell’Italia include tutto il Centro-Nord e la Sardegna.

Attenzione dunque alla prima violenta tempesta della primavera sull’Italia. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale:

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