La fisica del futuro? Potrebbe partire dal superamento della teoria della relatività di Einstein: lo ritengono astronomi e astrofisici all’indomani della prima foto di un buco nero ottenuta dalla collaborazione Event Horizon Telescope (Eht), finanziata dal Consiglio Europeo della Ricerca (Erc) della Commissione Europea.
“Osservando la materia che cade nel buco nero potremmo testare la teoria della relativita'”, ha detto all’ANSA l’astrofisico Francesco Tombesi, dell’Università di Roma Tor Vergata, rientrato in Italia nel 2017 dopo aver lavorato nell’universita’ del Maryland e nel Centro Goddard della Nasa. “In futuro – ha aggiunto – potremo continuare a guardare il buco nero M87 e quello al centro della Via Lattea, Sagittarius A, utilizzando queste osservazioni come laboratori per capire se le nostre attuali teorie sono corrette o meno”.
I buchi neri, ha detto ancora, “sono laboratori molto speciali: sulla Terra sarebbe impossibile riprodurre le stesse condizioni della materia che si verificano intorno a un buco nero”. La prossima sfida sarà confrontare le simulazioni al computer di quanto si poteva attendere dall’immagine con i dati delle osservazioni dirette. “Per ora assumiamo che la teoria della relatività generale di Einstein funzioni, ma in futuro – ha osservato Tombesi – il confronto fra le simulazioni e le immagini sempre più nitide che si potranno ottenere potrebbe portare a una nuova astrofisica, attualmente sconosciuta e impossibile da immaginare”.
